Rocco Speranza ospite su Fast News Platform: “Portare Napoli e la Calabria nel mondo con la musica”

Venerdì 13 marzo 2026, il celebre tenore napoletano Rocco Speranza è stato ospite del programma L’Approfondimento, condotto da Antonio Nesci su Fast News Platform. L’intervista in diretta ha visto collegamenti internazionali, con contributi da Germania, Argentina, Canada e Stati Uniti d’America. Ospiti fissi collegati, Liliana Di Masi dall’Argentina e Attilio Carbone dagli Stati Uniti, che hanno partecipato alla conversazione, arricchendo il dibattito con testimonianze sul legame della musica italiana con le comunità italiane nel mondo.

Speranza, orgoglioso delle sue origini napoletane e calabresi, ha raccontato la sua carriera e il legame con le tradizioni artistiche delle sue terre. “Portare alto il nome di Napoli e della Calabria è per me un motivo di orgoglio – ha detto – rappresento me stesso, ma anche le due terre straordinarie da cui provengo”.

Il tenore ha ricordato gli anni trascorsi in Australia, dove ha lavorato per dieci anni come tenore principale alla Sydney Opera House, definendo l’esperienza come un trampolino di crescita personale e professionale. “L’Australia mi ha insegnato l’indipendenza e mi ha permesso di vivere la mia passione per la musica con totale dedizione”, ha spiegato, ricordando anche i suoi studi di pasticceria a Napoli come base di sicurezza economica.

Durante l’intervista, Speranza ha commentato la scena musicale napoletana e italiana, parlando di artisti come Sal Da Vinci e Gigi D’Alessio, sottolineando il valore di diffondere la cultura napoletana nel mondo. Ha anche anticipato il suo nuovo progetto, lo spettacolo The Maestros, ispirato a Pavarotti e alla grande tradizione della musica italiana, con l’intento di portarlo in America, Sud America e Australia.

Infine, l’artista ha ricordato i suoi legami familiari e i luoghi d’origine, tra Napoli e Calabria, spiegando come la musica e la cultura possano essere strumenti potenti per connettere le comunità italiane nel mondo, come testimoniato anche dagli interventi di Liliana Di Masi e Attilio Carbone, collegati dall’estero durante la trasmissione.