Visita istituzionale ai Musei Civici di Pizzo: tappa a Piedigrotta e al Castello Aragonese per Orrico e Colucci

Giornata di attenzione istituzionale per i Musei Civici di Pizzo, che hanno accolto la visita dei parlamentari Annalaura Orrico, già Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, e Alfonso Colucci.

La delegazione ha fatto tappa nei due luoghi simbolo del patrimonio cittadino: la Chiesetta di Piedigrotta, straordinario esempio di arte sacra scavata nella roccia, e il Castello Aragonese, conosciuto anche come Castello Murat, custode di una pagina significativa della storia locale e nazionale.

Ad accogliere i parlamentari la Direttrice dei Musei Civici, Mariangela Preta, il sindaco Sergio Pititto e il presidente del Consiglio comunale con delega ai Musei, Gioacchino Puglisi. Durante il percorso di visita, l’attenzione si è concentrata non solo sulla bellezza architettonica e artistica dei siti, ma anche sugli interventi di tutela e valorizzazione in corso, oltre che sulle prospettive di sviluppo e promozione del sistema museale cittadino.

Particolare interesse è stato manifestato per l’unicità della Chiesetta di Piedigrotta, interamente scolpita nel tufo e capace di fondere spiritualità, tradizione marinara e arte popolare, così come per il valore storico del Castello Aragonese, luogo della memoria collettiva e simbolo identitario per la comunità di Pizzo.

I parlamentari hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e dalla Direzione dei Musei, sottolineando la forte identità storico-culturale dei siti visitati.

«La visita odierna rappresenta un momento importante di attenzione istituzionale verso il nostro patrimonio culturale», ha dichiarato il sindaco Sergio Pititto. «Pizzo custodisce beni di assoluto valore storico e identitario. Continueremo a lavorare affinché la tutela e la valorizzazione dei nostri musei siano sempre più centrali nelle politiche di sviluppo della città.»

Soddisfazione anche nelle parole della direttrice Mariangela Preta, che ha evidenziato come la presenza di rappresentanti del Parlamento rafforzi il dialogo tra territorio e istituzioni nazionali. «La Chiesa di Piedigrotta e il Castello Aragonese non sono soltanto attrattori turistici, ma luoghi di memoria e ricerca, che richiedono costante attenzione scientifica, tecnica e amministrativa», ha sottolineato, rimarcando l’importanza di investire con continuità nella valorizzazione del patrimonio.

La visita si è conclusa con un confronto sui possibili percorsi di collaborazione istituzionale per sostenere la tutela e la promozione dei beni culturali di Pizzo, nella consapevolezza condivisa che cultura e identità rappresentano un volano strategico per la crescita del territorio.