Verona, Stefani: “Portare il Veneto nel mondo”. Inaugurato il nuovo terminal partenze “Progetto Romeo”

“Portare il Veneto nel mondo: questo è il più ambizioso dei nostri obiettivi”. Con queste parole il governatore del Veneto, Alberto Stefani, ha rilanciato la visione internazionale della Regione intervenendo all’inaugurazione di “Progetto Romeo”, il nuovo terminal partenze dell’Aeroporto Valerio Catullo.

Un appuntamento simbolico e strategico, che segna un ulteriore passo nel rafforzamento delle infrastrutture aeroportuali venete e nella proiezione del territorio sui mercati globali. Il nuovo terminal rappresenta infatti un investimento mirato a migliorare l’accoglienza, la funzionalità e la competitività dello scalo veronese, snodo fondamentale per turismo, imprese e mobilità internazionale.

Nel suo intervento, Stefani ha sottolineato come l’identità veneta sia un patrimonio da valorizzare e raccontare oltre i confini regionali e nazionali. “Siamo orgogliosi della nostra identità e vogliamo valorizzarla e raccontarla agli altri”, ha affermato, ribadendo la volontà di costruire relazioni solide con partner “seri e innamorati del nostro territorio”.

L’inaugurazione di Progetto Romeo si inserisce in una strategia più ampia che punta a rafforzare il ruolo del Veneto come piattaforma economica e culturale nel cuore dell’Europa. Lo scalo veronese, per posizione geografica e bacino di utenza, rappresenta un’infrastruttura chiave per sostenere l’export delle imprese, l’attrattività turistica e gli scambi internazionali.

Il nuovo terminal partenze è stato concepito per rispondere alle esigenze di un traffico in crescita e per garantire standard elevati di comfort e sicurezza. Un segnale concreto – nelle parole del governatore – di una Regione che guarda lontano e che intende consolidare la propria presenza nei circuiti globali.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: trasformare ogni investimento infrastrutturale in un’opportunità di sviluppo, creando connessioni non solo fisiche ma anche economiche e culturali. In questa prospettiva, l’aeroporto di Verona diventa porta d’accesso privilegiata per un Veneto che ambisce a essere sempre più protagonista sulla scena internazionale.