Don Saverio, parroco di Vibo Marina: il ricordo che vive nel cuore oltre il tempo
di Paolo Fedele *
Ricordare chi non è più con noi è un atto di amore che non conosce confini. La memoria diventa il luogo in cui si intrecciano le esperienze, i volti e le parole di coloro che hanno accompagnato il nostro cammino, lasciando un segno profondo e duraturo. È lì che il tempo smette di consumare e inizia a custodire.
Oltre la linea invisibile che separa il presente dall’assenza, esiste uno spazio che tutto preserva: la memoria di chi amiamo e di chi ci ha amati. Un campo sconfinato in cui il ricordo si fa luce, presenza silenziosa, metà della nostra Luna anche quando il cielo sembra “sbagliato”. Un gioiello di immensa bellezza che continua a brillare, nonostante tutto.
In questo orizzonte emotivo si inserisce l’omaggio intenso e toccante di Angelina Mango, capace di suscitare brividi e di dare voce a un sentimento universale: quello del ricordo che non si spegne e che unisce le persone oltre ogni distanza.
Tra questi ricordi, uno resta inciso in modo particolare: quello di don Saverio, parroco di Vibo Marina, figura amata e punto di riferimento per la comunità. Domani avrebbe festeggiato il suo compleanno, ma il suo nome e il suo esempio continuano a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto. Un pensiero che si trasforma in gratitudine e memoria viva, perché l’amore, quando è autentico, non conosce fine.
* Riceviamo e pubblichiamo
