Carnevale senza confini: tradizioni calabresi tra Argentina, USA e Italia

Un viaggio nella memoria, nelle tradizioni popolari e nell’antropologia del Carnevale che unisce Calabria, Argentina, Spagna e Stati Uniti. È quanto andato in onda nell’“Approfondimento” del 6 febbraio 2026, spazio culturale coordinato dal professor Pino Cinquegrana, trasmesso in diretta con collegamenti internazionali e una rete mediatica sempre più ampia, condotto live da Roma da Franco Torchia.

La puntata si è aperta con un momento particolarmente sentito: gli auguri ad Attilio Carbone, storica voce della radio italoamericana, che ha festeggiato in diretta il suo compleanno dagli Stati Uniti. Carbone, con 62 anni di attività radiofonica alle spalle dal 1964, conduce da New York la rubrica Melodie Italiane su WGBB Radio, punto di riferimento per la comunità italiana di Long Island. Un saluto che ha dato subito il senso umano e transnazionale della trasmissione.

Nel corso dell’introduzione sono stati salutati i media partner che contribuiscono alla diffusione del format: Radio Onda Verde, Piana TV dalla Piana di Gioia Tauro e Telitalia, insieme ai collegamenti con il Canada, la Patagonia e l’Argentina. Una rete che conferma la crescita dell’Approfondimento, ormai seguito ben oltre i confini nazionali anche attraverso Italian News Radio negli Stati Uniti.

Al centro della puntata, il significato antropologico del Carnevale, analizzato come fenomeno culturale universale. Maschere, rituali, rovesciamento dei ruoli sociali e funzione simbolica della festa sono stati letti come strumenti di trasformazione e di espressione dell’identità collettiva. Il Carnevale, è stato ricordato, affonda le sue radici nei Saturnali romani, periodo in cui l’ordine sociale veniva temporaneamente sospeso a favore di un caos rigenerante.

Di particolare intensità la testimonianza di Attilio Carbone, che ha raccontato il Carnevale della sua infanzia a Cosoleto, tra feste di paese, carri improvvisati, canti, scherzi e piatti tradizionali. Un racconto che restituisce l’immagine di un Carnevale vissuto come esperienza comunitaria e familiare, più che come evento spettacolare.

Lo sguardo si è poi spostato sull’America Latina grazie agli interventi del professor Pasquale Potenza e della professoressa Liliana De Masi, che hanno ricostruito la storia del Carnevale in Argentina e in Patagonia. Centrale il ruolo delle associazioni di mutuo soccorso italiane, come la storica Unión Benevolenza, nella nascita delle grandi sfilate di Buenos Aires e nella costruzione di una tradizione carnevalesca con una forte impronta italo-argentina.

È emersa anche la differenza climatica e culturale: in Argentina il Carnevale si svolge in piena estate, con giochi d’acqua e feste di strada, mentre negli Stati Uniti resta una ricorrenza marginale, ad eccezione delle grandi celebrazioni della Louisiana e dell’Alabama.

A chiudere l’Approfondimento, una riflessione sul valore attuale delle tradizioni popolari: il Carnevale come patrimonio culturale da custodire e raccontare, capace ancora oggi di creare ponti tra comunità lontane, storie di emigrazione e identità condivise.

Un appuntamento che conferma la vocazione internazionale del format e il ruolo della radio e della televisione come luoghi di dialogo culturale senza confini.