Roby Facchinetti: “Ciclone al Sud, dove sono le istituzioni?”

Il ciclone che nelle ultime ore ha colpito Sicilia, Calabria e Sardegna spinge anche il mondo della musica a riflettere sulle conseguenze dei fenomeni estremi. Roby Facchinetti, storico membro dei Pooh, ha condiviso sui social un messaggio di forte denuncia e vicinanza alle popolazioni colpite.

«Le immagini che arrivano dal Sud Italia fanno riflettere profondamente», scrive Facchinetti. «Il ciclone ha mostrato tutta la forza della natura: un mare che diventa muro, il vento che non lascia scampo, l’acqua che invade, travolge e cancella qualsiasi cosa».

Il musicista invita a non sottovalutare gli eventi estremi, sempre più frequenti: «Non sono immagini lontane. Sono strade che potremmo percorrere anche noi, porti che raccontano lavoro e vita quotidiana, case che diventano fragili. Eventi estremi, violenti, improvvisi: non sono più eccezioni, ma segnali chiari che non possiamo ignorare. La natura ci sta parlando».

Facchinetti esprime anche solidarietà a chi ha subito danni e a chi è in prima linea per aiutare: «Il mio pensiero va a chi ha avuto paura, a chi oggi deve rimettere insieme i pezzi, ma anche a chi sta aiutando e ha scelto di esserci. Un abbraccio sincero a tutti».

Il post, che termina con la domanda diretta «Dove sono le istituzioni?», è accompagnato da un richiamo musicale a Ennio Morricone, con il tema d’amore da Cinema Paradiso, sottolineando il tono emotivo e riflessivo del messaggio.