Attacco con coltello durante manifestazione curda ad Anversa: sei feriti, due in fin di vita
Sei persone sono rimaste ferite a seguito di un attacco con coltello durante una manifestazione curda ad Anversa, in Belgio. Lo riferisce la radio locale Rtbf. Tutte le vittime sono state trasportate in ospedale, e secondo la polizia due di loro sono attualmente in fin di vita.
Quattro sospettati sono stati arrestati: secondo i primi accertamenti, si sarebbero infiltrati tra la folla prima di aggredire i manifestanti. Le indagini sono in corso, comprese la raccolta di prove, mentre il movente resta da accertare.
L’aggressione è avvenuta in serata davanti al Teatro dell’Opera di Anversa. Quattro feriti sono stati soccorsi sull’Operaplein e due vicino alla Rooseveltplaats e alla Sint-Elisabethstraat. La manifestazione, alla quale partecipavano tra le duecento e le trecento persone, era iniziata in modo pacifico. “Verso la fine la situazione è però sfuggita di mano”, ha dichiarato un portavoce della polizia, precisando che gli agenti presenti hanno prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo dei mezzi medici. L’evento era stato organizzato in solidarietà con i curdi del Rojava.
La comunità curda belga ha definito l’attacco un “atto di terrorismo”. Navbel, l’organizzazione che rappresenta la comunità curda, ha denunciato che gli aggressori, infiltratisi tra i manifestanti, hanno colpito in modo indiscriminato con coltelli e ha chiesto alle autorità belghe di qualificare l’episodio come terrorismo. Per rispetto delle vittime, Navbel ha inoltre annullato una manifestazione prevista per il 23 gennaio, pur confermando l’intenzione di continuare a denunciare la situazione in Rojava e in Siria.
