Lega Pro girone C posticipo 22esima giornata il Crotone torna al successo (0-2) esterno contro il Cosenza con un gol per tempo di Di Pasquale e Piovanello

Cosenza   0

Crotone    2

Marcatori: 31° Di Pasquale, 53° Piovanello

Cosenza (4-3-3): Vettorel, Cannavo’, Dametto, Caporale, D’Orazio (Ferrara – Racine Ba), Ciotto, L’Ancella, Contiliano (Achour), Ricciardi, Emmausso (Beretta), Garritano (Ragone). All. Busce’ 

Crotone (4-3-3): Merelli. Andreoni, Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli (Novella), Gallo, Vinicius, Piovanello (Energe), Sandri (Calvano), Zunno (Maggio), Gomez (Perlingeri). All. Longo

Arbitro: Domenico Leone di Barletta 

Ass. Simone Della Mea di Udine – Giovanni Boato di Padova 

Quarto giudice a bordo campo: Dario Acquafredda di Molfetta 

Operatore FVS: Pasquale Gatto di Lamezia Terme 

Ammoniti: Caporale, Ciotti, Piovanello, Groppelli, Zunno, Contiliano, Energe

Angoli: 7 a 2 per il Crotone 

Recupero: 4 e 5 minuti

Note: Un minuto di raccoglimento per la morte del presidente della Fiorentina Rocco Commisso.

Il successo che occorreva al Crotone per ripartire dopo le delusioni delle ultime giornate è arrivato e nel momento più indicato, contro il forte Cosenza. Vittoria esterna (mancava dalla nona giornata 11 ottobre 2025) che dirada le nube di una crisi che si stava ampliando per i continui insuccessi. “In occasione del prossimo derby dobbiamo ripetere le stesse prestazioni fatte a Salerno e Benevento – aveva dichiarato alla vigilia mister Longo – mi aspetto una squadra che metta in campo lo stesso spirito di rivalsa che l’ha contraddistinta in diverse occasioni: cattiva e pratica.” Così è stato come si evince dal risultato finale. Ma per il momento è bene non andare oltre con l’entusiasmo. Il campionato è ancora lungo e il ritorno al successo esterno, dopo una lunga astinenza, necessita d’altre conferme per affermare dell’avvenuto cambio di rotta. L’importante era uscire imbattuti dal “San Vito-Marulla” e questo è avvenuto, no per caso. Formazione pitagorica con pochi cambi rispetto alla precedente e tutti hanno risposto positivo. Assenti Cocetta, Maggio, Perlingeri, dentro Andreoni, Piovanello, Sandri. Cambio di uomini e anche di modulo (4-3-3) con Gomez punta centrale al cui fianco Piovanello a destra, Zunno a sinistra. Centrocampo con Vinicius, Gallo, Sandri. Disposizione tattica che imballa le giocate del Cosenza e consente manovre fluide e in profondità al Crotone. Nessun pericolo per la porta difesa da Merelli.

Locali con Lancella e Contiliano in sostituzione di Florenzi e Kouan.

Calcio d’avvio da parte del Crotone che gestisce bene il gioco con fluidità e precisione nei passaggi. Trentesimo minuto Gomez impegna Vettorel ad una difficile respinta. Trentaseiesimo minuto in seguito al terzo calcio d’angolo il Crotone passa in vantaggio con Di Pasquale, l’arbitro su indicazione del guardalinee annulla, la tecnologia lo conferma. Quarantottesimo minuto Sandri costringe il portiere locale ad effettuare una complicata respinta. Primo tempo conquistato dal Crotone per intensità di gioco e gol realizzato. Avvio di ripresa con due cambi da parte di Busce’ che manda in campo Ferrara e Beretta per dare più vitalità al gioco d’attacco. Dopo tre minuti fuori anche Ferrara per motivi fisici, dentro Recine B. Il Crotone non teme i cambi e continua a giocare sulla stessa lunghezza d’onda del primo tempo. Minuto cinquantatre Piovanello dalla distanza raddoppia (secondo gol stagionale). Il proseguimento della partita senza alcun problema per i pitagorici, anche quando in alcune fase del gioco hanno preferito non alzare il livello. Prima vittoria del 2026 dopo due sconfitte di seguito. Per il Cosenza un altro rinvio del successo