Perugia, giornata di studi su patrimonio culturale e partecipazione al POST

Palazzo Priori Perugia

Domani, mercoledì 12 novembre 2025, il POST – Museo della Scienza di Perugia, in via del Melo 34, ospiterà la giornata di studi “Patrimonio culturale materiale e immateriale e partecipazione”, evento conclusivo del progetto di ricerca biennale 2024–2025 dell’Università degli Studi di Perugia.

L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra Università, Istituzioni e cittadinanza, volto a riflettere sul ruolo della partecipazione nella gestione e interpretazione del patrimonio culturale tra ricerca ed educazione. Durante l’evento sarà presentato il volume finale della ricerca, con discussione dei risultati principali e delle prospettive future delle politiche partecipative a livello locale e regionale.

Promosso dal Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FiSSUF) in collaborazione con i Dipartimenti di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne e di Chimica, Biologia e Biotecnologie, il progetto ha coinvolto nel corso di due anni oltre 1.200 giovani, 350 adulti e 35 enti regionali, tra scuole, associazioni, RSA, case circondariali e istituzioni culturali, sperimentando nuove modalità di valorizzazione del patrimonio culturale umbro.

L’incontro sarà aperto dai saluti del professor Marco Moschini, direttore del Dipartimento FiSSUF, e vedrà la partecipazione di Andrea Stafisso, Assessore allo Sviluppo Economico Sostenibile del Comune di Perugia, e della professoressa Beatrice Castellani, membro del Consiglio di Amministrazione del POST.

Interverranno tra gli altri Sabrina Ciancone, sindaca di Fontecchio e ambasciatrice italiana della Convenzione di Faro; Federico Batini, ordinario di Pedagogia sperimentale alla Sapienza Università di Roma e responsabile scientifico del progetto; Luca Padalino, assegnista di ricerca del progetto; e diversi docenti e professionisti del settore, tra cui Alberto Simonetti, Puma Valentina Scricciolo, Teresa Severini, Maria Rita Mancaniello, Marco Maovaz, Claudia Cianca e Lucia Mariani.

Il progetto ha raccolto centinaia di testimonianze scritte, racconti, immagini e registrazioni audio da Perugia, Spoleto e Valnerina. Tra i momenti più significativi, la giornata del 21 maggio alla Casa Circondariale di Terni dedicata ai racconti dei detenuti, l’incontro del 4 giugno con gli studenti delle scuole di Perugia, le restituzioni del 16 giugno a Spoleto e del 17 giugno a Vallo di Nera, e infine il convegno del 3–4 luglio al Dipartimento FiSSUF con studiosi e professionisti del settore.