Il direttore di Inpuglia24, Alessandro Nardelli, interviene sul dibattito politico dopo le recenti tornate elettorali che hanno confermato al governo regionale i presidenti uscenti. “Non mi considero un fine analista politico – afferma Nardelli – ma i fatti parlano chiaro: chi governa, continua a governare. È accaduto nelle Marche con Acquaroli, in Calabria con Occhiuto, e accadrà in Puglia con Decaro, naturale prosecuzione di Emiliano”.
Nardelli individua due cause principali della debolezza degli sfidanti: “Da un lato il vantaggio elettorale di chi è già al potere, dall’altro la totale assenza di uno scouting politico serio. Si presentano candidati civici deboli, ‘agnelli sacrificali’, o europarlamentari pronti a tornare a Bruxelles il giorno dopo, in spregio agli elettori”.
Il direttore di Inpuglia24 propone infine una misura per ridare credibilità alla politica: “Forse servirebbe una regola semplice – conclude –: chi si candida alle regionali o ad altre elezioni deve dimettersi subito da parlamentare europeo. Sarebbe un buon punto di partenza per restituire serietà alla politica”.
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