La condizione di salute di Bruce Willis, 70 anni, continua a destare preoccupazione: l’ex attore è stato trasferito in una nuova casa, vicino a quella della famiglia, per ricevere assistenza costante. A confermare il trasferimento è stata la moglie, Emma Heming, durante un’intervista in cui ha definito la decisione “una delle più difficili” della sua vita da caregiver.
“Volevo offrire a Bruce un ambiente sicuro, tranquillo e facilmente raggiungibile”, ha spiegato Heming, sottolineando come la scelta sia stata dettata dal desiderio di garantire la massima serenità all’ex star hollywoodiana.
Da anni Willis lotta contro una forma di demenza frontotemporale, una malattia neurodegenerativa che compromette progressivamente linguaggio, comportamento e capacità di comunicare. La patologia ha costretto la moglie e le due figlie, di 11 e 13 anni, a riorganizzare completamente la loro vita quotidiana per prendersi cura dell’attore.
Il trasferimento rappresenta un nuovo capitolo nella gestione della malattia di Willis, evidenziando le difficoltà e le sfide che le famiglie affrontano quotidianamente accanto a persone care colpite da forme di demenza avanzata.
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