Calabria

Tropea celebra la Madonna dell’Isola: fede, tradizione e spettacolo sul mare di Ferragosto

Il Ferragosto a Tropea è molto più di una festa: è un rito collettivo che intreccia spiritualità, identità e memoria. Il cuore delle celebrazioni è la Madonna dell’Isola, protettrice della città e simbolo amato in tutta la Calabria. A ricordarne il valore è Salvatore Di Marzo, Delegato per il Comune di Tropea della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani, che sottolinea l’importanza di custodire e tramandare una delle tradizioni più sentite del territorio.

Il Santuario della Madonna dell’Isola, incastonato su uno scoglio a 33 metri d’altezza, domina la spiaggia tropeana con una vista che lascia senza fiato. “L’Isola è uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo – afferma Di Marzo – ed è anche un potente richiamo di spiritualità che ogni anno attira migliaia di pellegrini e turisti da ogni parte del mondo”.

Nel pomeriggio del 15 agosto, la città si anima di emozione. I fedeli raggiungono il Santuario per assistere a uno dei momenti più attesi: la solenne discesa delle statue della Madonna, di San Giuseppe e del Bambino Gesù lungo la ripida scalinata che conduce al mare. Le statue vengono poi collocate su una barca decorata a festa, pronta a prendere il largo seguita da un corteo di imbarcazioni cariche di fede e commozione.

“La processione sul mare – spiega ancora Salvatore Di Marzo – non è soltanto uno spettacolo suggestivo, ma un autentico pellegrinaggio che attraversa le acque tropeane fino a Parghelia, raggiungendo la località ‘La Tonnara’ e tornando infine verso Capo Vaticano. È un momento che unisce la comunità in un sentimento unico di devozione”.

Il rientro al Santuario segna il culmine del rito: si celebra la Santa Messa di ringraziamento, alla quale partecipano residenti e visitatori in un clima di raccoglimento e gioia. Ma la festa non si ferma: alle 21:30 lo scoglio dell’Isola si accende con uno spettacolo pirotecnico che illumina il cielo notturno con giochi di luce mozzafiato, attesi ogni anno con trepidazione.

“Questo evento – conclude Di Marzo – è il cuore pulsante dell’anima tropeana. È la testimonianza viva di una fede che resiste al tempo, di una tradizione che ci unisce e ci rappresenta nel mondo. Viva la Madonna dell’Isola, viva Tropea!”.

Redazione

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