Accordo sui dazi tra Usa e Ue: Trump e von der Leyen suggellano l’intesa in Scozia

È stato raggiunto un accordo tra Stati Uniti e Unione Europea sui dazi, al termine di un incontro bilaterale tra il presidente americano Donald Trump e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. L’intesa è stata formalizzata in Scozia, dove i due leader hanno tenuto un punto stampa congiunto prima del vertice, durante il quale avevano già anticipato “buone probabilità” di trovare un compromesso. “Se mai ci sarà, sarà il più grande di sempre”, aveva dichiarato Trump, alimentando le aspettative.

Il presidente Usa ha tuttavia precisato che non intende scendere sotto la soglia del 15%, un limite che potrebbe rappresentare un ostacolo nelle ultime fasi tecniche dell’accordo. Restano infatti dei nodi aperti: tra i punti più delicati, secondo fonti vicine al dossier, ci sarebbero i settori dell’acciaio e dell’alluminio, che rischiano di compromettere l’equilibrio complessivo dell’intesa.

In un’intervista a Sky News, lo stesso Trump aveva definito al 50% le possibilità di un accordo commerciale completo tra Usa e Ue. Un segnale della prudenza che ha accompagnato tutto il percorso negoziale. Intanto, da Bruxelles si registra un rallentamento sulla cosiddetta web tax: una mossa interpretata come un gesto distensivo dell’Unione Europea per facilitare l’accordo con Washington.

L’intesa raggiunta rappresenta un passo avanti nei rapporti transatlantici, ma i dettagli tecnici e le deroghe settoriali – in particolare sui metalli e sulla tassazione digitale – determineranno se il compromesso potrà reggere nel lungo termine.