È salvo Allen Bernard Ganao, il bambino di 5 anni scomparso venerdì sera dal camping “Por la Mar” di Latte, frazione di Ventimiglia. Dopo 36 ore di ricerche serrate, il piccolo è stato ritrovato domenica mattina in vita, profondamente disidratato ma in buone condizioni generali. Un passante lo ha individuato nei pressi di un pilone in cemento armato, nascosto tra la vegetazione sotto i ponti dell’autostrada, a circa tre chilometri dal punto in cui si erano perse le sue tracce.
A confermare il ritrovamento è stato il comandante dei vigili del fuoco Alessandro Giribaldi: «È stato recuperato da una squadra di volontari della protezione civile. Lo hanno trovato e immediatamente dato l’allarme. È il frutto di un lavoro incredibile, portato avanti con dedizione da vigili del fuoco, forze dell’ordine, volontari, soccorso alpino. Tutti hanno dato il massimo. Ora lasciamo spazio alla gioia».
Allen Bernard Ganao era riuscito a camminare da solo per ore, inoltrandosi tra i boschi della collina alle spalle del campeggio. Si era rifugiato in un piccolo edificio nei pressi dell’antenna del ripetitore, dove ha trascorso la sua seconda notte all’aperto. Al momento del ritrovamento era immobile e da solo. I soccorritori lo hanno portato in braccio fino al campo base, accolti da un lungo applauso di residenti e volontari, dove è avvenuto il commovente abbraccio con la mamma e il papà.
«Grazie a tutti, è andata benissimo, molto. Grazie, vi ringrazio», ha detto con voce rotta dall’emozione Bernardo Ganao, padre del piccolo, mentre stringeva a sé il figlio ancora seduto sul furgone dei soccorritori. «Abbiamo avuto tanta paura. Sono stati giorni tremendi. Ma ora siamo sollevati, felici».
Sotto choc, ma in buone condizioni, Allen Bernard Ganao è stato preso in carico dal personale sanitario. Considerata la lunga esposizione senza acqua e cibo, è stato immediatamente idratato e monitorato. Non si esclude il trasferimento all’ospedale Gaslini di Genova per ulteriori accertamenti.
Sul posto anche il sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, che ha abbracciato il padre del bimbo tra le lacrime dei presenti. Emozionato anche il proprietario della villetta della zona che per ultimo aveva visto Allen Bernard Ganao e che, nelle ore precedenti, era stato sentito a lungo dai carabinieri: a scopo precauzionale, gli era stata sequestrata l’auto per verificare eventuali tracce, poi risultate irrilevanti.
Nel frattempo proseguono le indagini. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire se Allen Bernard Ganao sia rimasto davvero solo durante tutto il periodo della scomparsa o se vi sia stata un’interazione prolungata con qualcuno dopo l’ultimo avvistamento, avvenuto in prossimità del bivio sull’Aurelia. Nella notte sono state ascoltate altre due persone su disposizione della magistratura.
Il caso ha scosso profondamente la comunità di Ventimiglia, mobilitata giorno e notte per le ricerche. Oggi, però, è il giorno della gioia e del sollievo. Allen Bernard Ganao è tornato tra le braccia dei suoi genitori. E stavolta, è davvero un lieto fine.
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