“Sonic Heritage”, a Napoli si discute del patrimonio sonoro tra identità e innovazione
Il suono come elemento vivo del patrimonio culturale al centro dell’incontro “Sonic Heritage” nell’ambito di “Connections. Multiversi e Narrazioni”
Si è tenuta presso la sede IUAD – Accademia della Moda la tavola rotonda “Sonic Heritage”, uno degli appuntamenti del progetto nazionale “The AFAM Roadshow”, dedicato alla valorizzazione della ricerca, della creatività e dell’innovazione nelle istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale.
L’incontro, curato da Angela Bellia ed Eva Pietroni dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (ISPC-CNR), ha proposto una riflessione originale e interdisciplinare sul suono come componente essenziale del patrimonio culturale immateriale, con particolare attenzione al suo ruolo nelle narrazioni identitarie.
Durante la discussione, intitolata appunto “Sonic Heritage”, sono stati esplorati temi come la relazione tra musica e spazio, il valore del paesaggio sonoro nella costruzione della memoria collettiva e le possibilità offerte dalle tecnologie per la valorizzazione dei suoni storici, come quelli legati al fiume Tevere o alla tradizione del Vergari.
Coordinata da Bellia e Pietroni, la tavola rotonda ha visto la partecipazione di studiosi ed esperti di rilievo: Paola Calicchia (CNR), Antonello Lamanna (Università per Stranieri di Perugia – Voxteca) e Lamberto Tronchin (Università di Bologna), che si sono confrontati su tematiche centrali come il museo multisensoriale, l’accessibilità sonora e l’uso del soundscape come strumento progettuale.
Importante anche il contributo di Alfonsina Pagano, che ha favorito un’ampia partecipazione e arricchito il dibattito con un approccio trasversale tra arte, musica, scienze e nuove tecnologie.
L’iniziativa, inserita nel ciclo “Connections. Multiversi e Narrazioni”, conferma l’impegno crescente del sistema AFAM e del CNR nel promuovere forme di ricerca applicata capaci di connettere il patrimonio culturale alle sfide contemporanee della sostenibilità, dell’inclusione e dell’innovazione digitale.
Antonello Lamanna in un post sulla sua pagina ufficiale facebook ha riportato la notizia di questo importante appuntamento culturale tenutosi a Napoli. L’immagine di copertina è stata ripresa dalla nota di Lamanna.
