Marco Squarta: “Sei anni fa la fiducia di Giorgia Meloni cambiò la mia vita. Oggi a Bruxelles sento ancora quella stessa responsabilità”
A sei anni dalla proposta di candidatura a presidente della Regione Umbria avanzata da Giorgia Meloni nel luglio 2019, l’europarlamentare Marco Squarta affida ai social un ricordo carico di emozione e gratitudine.
“Quel giorno Giorgia Meloni fece una scelta coraggiosa: propose il mio nome agli alleati del centrodestra”, scrive Squarta, ricordando le parole della leader di Fratelli d’Italia che lo definì “una persona seria e competente, con un bagaglio di esperienza importante e una visione rispettata dell’Ente”.
Nel suo post, l’eurodeputato umbro ripercorre con intensità quel momento decisivo: “Eravamo nel suo ufficio, insieme a Emanuele Prisco, Franco Zaffini e Eleonora Pace. Non scorderò mai lo sguardo che mi fece prima di lanciare quel comunicato, e il brivido che provai mentre lo ascoltavo. Fu un momento che mi cambiò”. Emozione che lo portò subito a condividere la notizia con la madre, in una telefonata tremante di commozione.
Nonostante poi la coalizione optò per Donatella Tesei – vincitrice delle elezioni regionali – Squarta rimarca come quel gesto di fiducia abbia lasciato un segno indelebile nel suo percorso politico e personale. “Quella proposta fu molto più di una candidatura. Fu un atto di fiducia”.
Oggi, da europarlamentare, Marco Squarta confessa di portare ancora addosso quel senso di responsabilità. “Ogni volta che prendo la parola a Bruxelles, sento quella stessa emozione. Quella stessa paura bella, che ti fa dare il massimo. Perché chi ha ricevuto fiducia vera, ha il dovere di restare all’altezza anche quando nessuno guarda”.

