Sanità penitenziaria, Delmastro presenta a Biella progetto pilota per detenuti fragili: “Modello da estendere a tutta Italia”
“Un progetto concreto per garantire il diritto alla salute dei detenuti malati e fragili, senza pesare sulle liste d’attesa del sistema sanitario pubblico”. Così Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia e Sottosegretario alla Giustizia, ha annunciato questa mattina, nel carcere di Biella, l’avvio di un’iniziativa innovativa frutto della collaborazione tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (INMP), il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e l’ASL di Biella.
Il progetto prevede il potenziamento dell’assistenza sanitaria all’interno degli istituti penitenziari, con ambulatori di oculistica e odontoiatria più efficienti e dotati di strumentazioni adeguate. L’obiettivo è rendere le cure più accessibili e tempestive, senza dover ricorrere a continui trasferimenti all’esterno o gravare sulle già affollate strutture pubbliche.
“Un modello serio, che parte da Biella ma che sarà progressivamente esteso su scala nazionale – ha dichiarato Delmastro – a dimostrazione che si possono fare riforme vere, concrete e rispettose della dignità umana, anche all’interno del sistema penitenziario”.
