Mesoraca rende omaggio al vicebrigadiere Antonio Brizzi: salvò una donna da un incendio a Parma

Un gesto di straordinario coraggio e altruismo compiuto a oltre mille chilometri da casa, ma che oggi unisce un’intera comunità nell’orgoglio e nella riconoscenza. Il Comune di Mesoraca ha conferito un pubblico encomio al vicebrigadiere Antonio Brizzi, 34 anni, originario del paese, per l’eroico salvataggio compiuto a Parma, dove presta servizio presso il Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri.

Il militare, senza esitazione e a rischio della propria vita, ha tratto in salvo una donna intrappolata in un appartamento avvolto dalle fiamme. Un intervento che poteva costargli caro, ma che ha messo in luce lo straordinario senso del dovere che lo anima. “Essere carabiniere è dare tutto se stessi per gli altri. Se fossimo stati a pensare che eravamo senza protezione, quella donna sarebbe morta” – ha dichiarato Brizzi, con parole che raccontano meglio di qualsiasi onorificenza il valore e il coraggio che lo contraddistinguono.

Originario di Mesoraca, Antonio Brizzi si è diplomato all’Istituto Donegani di Crotone prima di intraprendere la carriera nell’Arma nel 2013. Dal 2019 è in servizio a Parma, dove ha operato prima presso la stazione locale e successivamente alla radiomobile.

Il suo impegno quotidiano porta con sé un’eredità morale profonda: Antonio è fratello di Giuseppe Brizzi, il vigile urbano mesorachese tragicamente scomparso nel 2009 mentre era in servizio, investito in provincia di Parma.

“Oltre all’orgoglio, oggi a Mesoraca si respira una forte gratitudine – ha dichiarato il Comune –. Grazie Antonio, per l’esempio che rappresenti, per l’onore che dai ogni giorno alla divisa che indossi e per continuare a portare con fierezza il nome di Mesoraca nel tuo servizio quotidiano”.