Auto, timida ripresa in Europa: +1,3% di immatricolazioni ad aprile. Bene gli ibridi, giù le Tesla
Ad aprile le immatricolazioni di nuove auto nell’Unione europea fanno registrare un modesto aumento dell’1,3% su base annua. A comunicarlo è l’Acea (Associazione dei costruttori europei di automobili), che intravede segnali di ripresa nel settore nonostante il perdurare dell’incertezza economica globale.
A guidare la crescita sono ancora una volta i veicoli ibridi, che conquistano il 35,3% del mercato, confermandosi la prima scelta tra i consumatori europei. In salita anche le auto elettriche a batteria, che si attestano al 15,3% del totale, pur rimanendo distanti dagli obiettivi previsti.
Al contrario, continua il declino dei veicoli a motore termico tradizionale. La quota di mercato combinata di auto a benzina e diesel scende al 38,2%, in netto calo rispetto al 48,4% registrato nello stesso periodo del 2024.
I Paesi leader nella mobilità elettrica
Tre dei quattro principali mercati europei – Germania, Belgio e Paesi Bassi – hanno registrato una crescita sostenuta delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria: rispettivamente +42,8%, +31,3% e +6,4%. Fa eccezione la Francia, dove si segnala un calo del 4,4% nonostante un lieve recupero ad aprile.
L’appello dell’Acea: “Servono più incentivi e infrastrutture”
Secondo Sigrid de Vries, direttrice generale dell’Acea, “la crescita dei veicoli elettrici a batteria è ancora troppo lenta e disomogenea all’interno dell’Ue. Per accelerare la transizione servono interventi pubblici mirati: incentivi all’acquisto, agevolazioni fiscali, infrastrutture di ricarica capillari e prezzi dell’energia competitivi”. De Vries sottolinea inoltre l’importanza di mantenere un approccio tecnologicamente neutrale, come dimostra il successo dei veicoli ibridi.
Tesla in caduta libera: -52,6% ad aprile
Prosegue intanto il crollo delle vendite Tesla in Europa. Ad aprile il marchio americano ha immatricolato solo 5.475 auto, contro le 11.540 dello stesso mese del 2024, segnando un calo del 52,6%. La quota di mercato si è dimezzata, passando dall’1,3% allo 0,6%. Nel primo quadrimestre del 2025 le vendite totali in Ue sono state 41.677 unità, in calo del 46,1% su base annua, con la quota che scende dal 2,1 all’1,1%.
