Reggio Calabria, musica e solidarietà al Teatro Cilea con “Un Concerto per la Vita”
Domenica sera all’insegna della musica e della solidarietà quella che si si svolgendo al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria in occasione della terza edizione di Christus Vincit – Un Concerto per la Vita. L’evento, promosso dal coro Chorus Christi, unisce spiritualità, impegno civile e spettacolo, con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica sulla malattia rara Chops.
Un evento che unisce musica e beneficenza
«Un Concerto per la Vita è un evento di solidarietà che unisce musica ed impegno sociale – ha spiegato Nino Ripepi, direttore di Chorus Christi –. Nelle prime due edizioni abbiamo raccolto 17 mila euro per l’hospice “Via delle Stelle” e 12.500 euro per il reparto di Pediatria del GOM. Quest’anno siamo orgogliosi di devolvere l’intero incasso alla Fondazione Chops, l’unica realtà impegnata nella ricerca di una cura per questa rara patologia».
Il concerto offre un viaggio musicale tra musica sacra e gospel, con la partecipazione straordinaria del gruppo gospel di Sherrita Durran (che collabora con Zucchero Fornaciari nelle tournée internazionali), del coro della diocesi di Roma diretto da Emanuele Faiola, del Chorus Christi e di diversi cori dell’associazione Chorus Inside provenienti da tutta la Calabria. Ad accompagnare i cori, l’orchestra del Teatro Cilea. A presentare la serata è don Francesco Cristofaro, sacerdote e scrittore. In copertina una foto fornita da Giuseppe Pugliese, prima dell’esibizione.
Don Cristofaro: “La musica unisce, la solidarietà avvicina”
«La solidarietà è in prima linea, sempre – ha sottolineato don Francesco Cristofaro –. In un’epoca in cui ci stiamo allontanando gli uni dagli altri, questi gesti ci aiutano a riavvicinarci, a sentirci fratelli. Invito tutti a partecipare e a lasciarsi coinvolgere da questa meravigliosa onda di speranza».
Chorus Christi: una missione di speranza dal 2021
Nato nel 2021 dalla fusione dei cori Lieta Novella e Sant’Agata di Cataforio, Chorus Christi ha radici profonde nei borghi reggini di San Salvatore e Cataforio. «Il nostro obiettivo è stato sin dall’inizio quello di aiutare il prossimo – ha dichiarato Antonella Cuzzola, presidente del coro –. La beneficenza alimenta la speranza e rende meno soli coloro che ricevono».
Fondazione Chops: “Un gesto concreto per la ricerca”
Profonda la testimonianza di Manuela Mallamaci, presidente della Fondazione Chops e madre del piccolo Mario: «Sono estremamente emozionata per questo evento dal grande valore umano. Il ricavato sarà interamente destinato alla nostra fondazione, che oggi ha cinque progetti di ricerca attivi a livello internazionale. La strada è lunga, ma non ci arrendiamo. La solidarietà è per noi carburante emotivo. Grazie di cuore a Reggio Calabria per esserci accanto».
L’appuntamento del 25 maggio è, dunque, non solo un momento di musica e arte, ma soprattutto un inno alla speranza, alla vicinanza e al valore concreto della solidarietà.

