Università, al voto il CNSU: Azione Universitaria lancia la sfida alla sinistra accademica
Nei giorni 14 e 15 maggio gli studenti universitari italiani saranno chiamati alle urne per eleggere i nuovi rappresentanti all’interno del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), l’organo consultivo del Ministero dell’Università. Tra le liste in corsa spicca quella di Azione Universitaria, movimento studentesco di riferimento per Fratelli d’Italia, che rivendica la propria battaglia a difesa della libertà, del merito e del pluralismo all’interno degli atenei.
Il movimento di destra denuncia una crescente egemonia culturale da parte della sinistra anche nel mondo universitario, accusata di voler imporre la propria visione politica nelle aule e nei luoghi della rappresentanza studentesca. “Con coraggio e determinazione – affermano i promotori – i nostri ragazzi stanno presentando liste e candidati in tutta Italia per garantire un’alternativa concreta, nel nome della partecipazione e della democrazia”.
Le elezioni si svolgeranno in presenza in tutti gli atenei italiani, dalle ore 9:00 di mercoledì 14 maggio fino alle ore 14:00 di giovedì 15 maggio. Potranno votare tutti gli studenti iscritti ai corsi di laurea, esprimendo una sola preferenza.
Azione Universitaria ha lanciato una campagna di sensibilizzazione online per invitare studenti e simpatizzanti a sostenere i propri candidati, anche attraverso la condivisione di contenuti social. “Aiutiamo i nostri ragazzi a portare la voce della maggioranza silenziosa nelle sedi istituzionali”, si legge in una nota interna diffusa nei giorni scorsi.
Chi conosce studenti attivi nella rappresentanza o interessati ad avvicinarsi a questo mondo è invitato a mettersi in contatto con le strutture locali del movimento o direttamente con Nicola D’Ambrosio, presidente nazionale di Azione Universitaria.
Il rinnovo del CNSU si annuncia dunque come un banco di prova politico per le varie anime del mondo studentesco, in un contesto in cui le dinamiche universitarie riflettono sempre più quelle della politica nazionale.
