Roma cinica, Fiorentina al tappeto: Dovbyk firma l’1-0 e Ranieri vola al 19° risultato utile
Nel posticipo della 35ª giornata di Serie A, la Roma batte 1-0 la Fiorentina al termine di una sfida intensa e tattica, decisa da un guizzo di Dovbyk nel recupero del primo tempo. I giallorossi, ben organizzati da Ranieri, gestiscono con lucidità la ripresa grazie anche a un super Svilar, autentico baluardo tra i pali, capace di neutralizzare tutte le occasioni gigliate, soprattutto quelle di Kean. Il successo consente alla Roma di allungare la sua striscia positiva a 19 partite, salendo momentaneamente al quarto posto in classifica. Per i viola, invece, una sconfitta che potrebbe costare caro nella corsa all’Europa.
La partita
Ranieri opta per un doppio centravanti con Shomurodov e Dovbyk, mentre Pellegrini agisce in mediana supportato da Soulé e Angelino sulle fasce. Palladino risponde con l’ex Zaniolo al fianco di Kean in attacco e un centrocampo rinnovato con Ndour, Mandragora e Richardson. L’avvio è di marca romanista, ma la Fiorentina tiene bene il campo, rallentando i ritmi giallorossi con un possesso palla paziente.
Il primo tempo si sviluppa in un equilibrio quasi totale, con pochi spazi e conclusioni velleitarie da fuori area, come quelle di Pellegrini e Richardson. Al 27’ Kean ha la prima vera occasione da gol, ma si fa ipnotizzare da uno strepitoso Svilar. Il duello si ripete tre minuti più tardi, con lo stesso esito. Al 34’ è Celik a provarci da lontano, ma De Gea devia in angolo. Nel recupero, Shomurodov impegna ancora il portiere spagnolo, ma è al 45’+5’ che la Roma colpisce: sugli sviluppi di un corner, Shomurodov fa da torre e Dovbyk insacca da due passi per il vantaggio romanista.
Nella ripresa Palladino sostituisce l’acciaccato Gosens con Fagioli, mentre Ranieri inserisce Pisilli al posto di Pellegrini. Al 47’ Koné impegna subito De Gea dalla distanza, ma la vera occasione viola arriva al 57’ con Zaniolo, che però fallisce clamorosamente. Subito dopo viene sostituito da Gudmundsson, che si rende pericoloso al 66’, quando Mandragora viene murato a colpo sicuro. I giallorossi rispondono con Pisilli, ma senza precisione.
Nel finale la Fiorentina si gioca il tutto per tutto con un ultra offensivo 4-2-4, dentro Colpani e Beltran per aumentare il peso in avanti. Ma all’83’ è ancora Svilar a chiudere la porta a Kean nell’ennesimo duello personale. La Roma resiste, protegge il vantaggio e chiude con il 19° risultato utile consecutivo, salendo a quota 64 punti. Per la Fiorentina, invece, si complica la rincorsa alla Conference League, con lo sguardo già rivolto al delicato incrocio tra Bologna e Juventus.
