Basilica di San Francesco: i luoghi sacri più interessanti e non solo

Assisi Foto di Achim Ruhnau da Pixabay

I luoghi sacri della Basilica di San Francesco d’Assisi sono molteplici e tutti belli da visitare. La chiesa inferiore è presenta in stile romanico, la seconda è in stile gotico italiano. La Basilica è uno dei lupghi più visitati e più conosciuti al Mondo. Appena terminata la visita si possono seguire le indicazioni per la Rocca Maggiore, sede di un’antica fortezza medievale, che regala una vista mozzafiato: si vede dall’alto l’intera città di Assisi e parte dell’Umbria. Rocca Maggiore è a forma di trapezio, costruita su una precedente costruzione imperiale che Federico Barbarossa usava durante i suoi soggiorni nel nostro Paese. Nei pressi della Rocca c’è la cattedrale di San Rufino, il principale luogo di culto cattolico della città di Assisi.

La Basilica di Santa Chiara è a meno di 2 chilometri di distanza da quella di San Francesco. Eretta nel periodo che va dal 1257 al 1265, anno della sua consacrazione da parte di Papa Clemente IV, al suo interno si trovano una navata centrale, la cappella del crocifisso e la cripta che conserva le spoglie della Santa. In una piccola vetrina sono custoditi ciocche dei capelli della Santa, la corda di Santa Chiara e anche una scarpa indossata da San Francesco stigmatizzata. Santa Chiara è una delle Sante più amate al Mondo.

A meno di 1 km di distanza dalla Basilica di San Francesco si trova il Tempio di Minerva. La facciata dopo oltre 2 mila anni è intatta, composta da sei colonne e capitelli corinzi. Nella prima metà del Cinquecento Papa Paolo III fece restaurare il Tempio, cambiandogli il nome in “Santa Maria sopra Minerva”, viene quindi dedicato alla Madonna secondo lui regina della vera sapienza.

Chi vuole avventurarsi più in alto può visitare l’Eremo delle Carceri. Era il posto in cui San Francesco si ritirava in preghiera. La parola carcere non si deve equivocare. Non si tratta di una prigione, ma deriva dal latino “carcer”, luogo appartato, riservato. La zona e tutta l’area sono l’accesso ad un piccolo paradiso nascosto tra boschi di lecci secolari, flora di ogni tipo e grotte naturali.