Roma. Il Concertone del Primo Maggio omaggia Papa Francesco: musica e sicurezza sul lavoro al centro
L’omaggio al Papa, a San Giovanni echeggiano le sue parole
Il Concertone del Primo Maggio ha reso omaggio a Papa Francesco, le cui parole hanno risuonato forte in una Piazza San Giovanni gremita fin dal primo pomeriggio. “La musica è bellezza e strumento di pace, una lingua che tutti i popoli parlano in modi diversi, e che raggiunge tutti i cuori”. Queste del parole del defunto Pontefice risuonate in occasione del Concertone del Primo Maggio.
Ma non solo, l’evento ha anche portato l’attenzione sul tragico tema della sicurezza sul lavoro. “Dal 2023, sono 2469 gli uomini e le donne che hanno perso la vita sul lavoro, 338 solo nei primi mesi di quest’anno. Sono tre persone al giorno che non fanno ritorno a casa”, ha sottolineato la voce di Noemi, Ermal Meta e BigMama, dal palco del Primo Maggio.
Gli artisti hanno richiamato il messaggio del compianto Bergoglio sulla condizione dei lavoratori: “A volte sembra di sentire un bollettino di guerra. Questo accade quando il lavoro si disumanizza, e invece di essere uno strumento con cui l’essere umano realizza se stesso, diventa una corsa esasperata al profitto. E questo è brutto. La sicurezza sul lavoro è come l’aria che respiriamo: ci accorgiamo della sua importanza solo quando tragicamente viene a mancare, ed è sempre troppo tardi. Siamo esseri umani e non macchinari, persone uniche e non pezzi di ricambio”.
