Un cittadino gambiano di 29 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di omicidio e furto, dopo essersi introdotto in un appartamento di via Randaccio, nel centro di Milano. Al suo arrivo, il proprietario dell’abitazione ha trovato la porta di casa aperta e, una volta entrato, ha scoperto il cadavere del suo collaboratore domestico, Angelito Acob Manansala, un filippino di 61 anni.
Dopo aver visto la scena, l’uomo ha immediatamente allertato le forze dell’ordine, chiudendo il ladro all’interno dell’appartamento fino all’arrivo della polizia. Angelito Acob Manansala, collaboratore domestico, lavorava nell’abitazione di un 52enne israeliano legato a una istituzione che raccoglie fondi in tutto il mondo per sostenere il suo Paese.
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