Putin annuncia una tregua pasquale e rilancia l’appello alla pace: “Kiev segua il nostro esempio”
In occasione delle festività pasquali, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale lungo la linea del fronte in Ucraina. La tregua sarà in vigore dalle 18:00 del 19 aprile fino alla mezzanotte del 21 aprile. Si tratta di un gesto simbolico e significativo, volto a favorire un clima di distensione durante un momento di spiritualità condiviso da milioni di fedeli ortodossi.
Durante un incontro con il capo di Stato Maggiore delle forze armate, Valery Gerasimov, Putin ha invitato Kiev ad aderire alla tregua proposta da Mosca. “Prevediamo che la parte ucraina seguirà il nostro esempio”, ha dichiarato il presidente russo, sottolineando tuttavia che le truppe resteranno pronte a eventuali provocazioni o violazioni del cessate il fuoco.
Oltre all’iniziativa sul campo, il leader del Cremlino ha rilanciato l’apertura al dialogo, ribadendo la disponibilità della Russia a intraprendere negoziati di pace. “Da parte nostra, siamo sempre stati pronti ai colloqui”, ha affermato Putin, esprimendo apprezzamento per gli sforzi internazionali volti a una risoluzione diplomatica del conflitto.
Il presidente russo ha evidenziato in particolare il ruolo costruttivo di Stati Uniti, Cina e dei Paesi Brics. Ha citato esplicitamente il presidente Donald Trump, il leader della Repubblica Popolare Cinese e gli altri alleati del blocco emergente, definendoli “sostenitori di una soluzione pacifica ed equa della crisi ucraina”.
Mosca dunque continua a mostrarsi aperta al compromesso e al confronto, auspicando che anche Kiev e i suoi alleati occidentali possano cogliere questa occasione per mettere da parte le armi, almeno temporaneamente, e intraprendere la strada della diplomazia.
