Formula 1, cosa ha detto il GP d’Australia?

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Quanto e cosa si può dire dopo un solo Gran Premio, per di più il primo di una stagione e di un Mondiale, che sarà lunghissimo e ricco di appuntamenti? Questo è il pensiero che non si può non avere dopo il GP d’Australia, che ha aperto il campionato iridato di Formula 1. In un 2025 che si preannuncia ricco di sorprese e di grandissime emozioni. E quanto accaduto all’Albert Park l’ha dimostrato e confermato, in una gara, a tratti, davvero incredibile ed entusiasmante. E, in realtà, le previsioni sono, in gran parte, state tutte rispettate. Anche se, per chi ama il Rosso, la delusione è stata grande. Ed è inutile nasconderla, per quanto il cammino è solo e soltanto all’inizio.

La vittoria di Norris, nel primo Gran Premio di Formula 1 dell’anno, ha confermato quelli che erano i pronostici della vigilia. E, a dirla tutta, solo la pioggia e le Safety Car, hanno evitato una doppietta McLaren che, a un certo punto, appariva scontata, con Piastri che ha pagato dazio, chiudendo soltanto nono. Conferme anche da Verstappen, che, nel finale, tra un colpo di scene e all’altra, ha messo paura al britannico, dimostrando che, anche per quest’anno, bisognerà fare i conti con lui. La scuderia inglese però, quantomeno al momento, sembra avere una marcia in più rispetto alle avversarie. 

La sorpresa in positivo sono state le Mercedes, con Russell sul podio e soprattutto con Antonelli, che, al debutto, si è preso un quarto posto importante. E chissà che, i due piloti, non possano essere la mina vagante di questo Mondiale. A deludere invece sono state le Ferrari, con errori di strategia che hanno portato i due piloti a finire dietro, pur andando a punti. La sensazione è che, con una gestione più oculata, le due Rosse sarebbero potute finire ai piedi del podio. Il discorso vale soprattutto per Leclerc, mentre Hamilton è ancora alle prese con un periodo di adattamento a una vettura per lui tutta nuova. Ovviamente, prima di dare un giudizio netto bisognerà aspettare almeno Cina e Giappone. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, serve invertire la rotta.

Norris, con la vittoria in Australia, ha confermato di essere il favorito numero uno per il Mondiale piloti, è la sua vittoria finale è data a 1,75 dai quotisti del sito Vincitu. Occhio ovviamente al campione in carica Verstappen, dato a 4,00. La quota di 4,50 di Piastri, nonostante il nono posto del primo appuntamento, fa capire come questo pare essere davvero l’anno delle McLaren. E la Ferrar? Leclerc, a oggi, è il quarto incomodo (9,00). Molto dietro invece Hamilton (16,00), che, in un’ipotetica griglia di partenza dei bookmakers, è dietro anche a Russell (13,00). Ma chissà che la situazione non possa radicalmente cambiare.