Le condizioni di salute di Papa Francesco restano stazionarie: le rassicurazioni di Parolin
La Sala Stampa della Santa Sede ha reso noto che le condizioni di salute di Papa Francesco sono “stazionarie”, con piccoli e lievi miglioramenti grazie alla fisioterapia motoria e respiratoria. La giornata del Pontefice è trascorsa in modo simile a quelle degli ultimi giorni, includendo fisioterapia, preghiera, lavoro e terapia farmacologica.
Situazione attuale e foto pubblicata
Domenica, il Vaticano ha diffuso la prima fotografia del Papa dopo oltre un mese di ricovero al Policlinico Gemelli di Roma, dovuto a una polmonite bilaterale. Nella foto, si nota un gonfiore alla mano, spiegato dal Vaticano come una conseguenza della minore mobilità del Pontefice.
Possibile dimissione e ossigenoterapia
Sebbene le dimissioni non siano imminenti, i medici parlano di un ricovero che potrebbe ancora prolungarsi per “ulteriori giorni”. Tra i segni positivi emersi, vi è la capacità del Papa di fare a meno dell’ossigenoterapia in alcuni momenti della giornata, pur rimanendo sotto trattamento in altre circostanze.
Il gonfiore alla mano e la risposta del Vaticano
Il gonfiore alla mano destra di Papa Francesco è stato spiegato come un edema, fenomeno fisiologico causato dalla ridotta attività muscolare durante il ricovero, aggravato dall’età e dalla posizione. Questo disturbo, che potrebbe essere stato accentuato da alcuni farmaci, è considerato temporaneo e in via di risoluzione.
Rassicurazioni da Parolin
Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha escluso categoricamente l’ipotesi di dimissioni di Papa Francesco, confermando di aver avuto un colloquio con il Pontefice la settimana scorsa presso il Gemelli.
