La reliquia di Carlo Acutis accolta a Paravati tra fede e commozione

Di seguito il Reportage del giornalista Lino Fresca sull’atteso evento. Paravati di Mileto ha accolta la preziosa reliquia tra fede e commozione.

Paravati ha vissuto un momento di grande emozione e spiritualità con l’arrivo della reliquia del Beato Carlo Acutis nella Villa della Gioia. Tra due ali di folla commossa e raccolta in preghiera, la reliquia è stata portata in processione fino al Santuario “Cuore Immacolata di Maria Rifugio delle Anime”.

A stringerla tra le mani, il parroco del Santuario della Spogliazione di Assisi, monsignor Anthony Figureido, luogo in cui riposa il giovane Beato. Ad accompagnare la reliquia nel suo ingresso solenne sono stati don Andrea Campenni’, parroco di San Calogero, e Padre Michele Cordiano. Prima di giungere a Paravati, la reliquia ha fatto tappa proprio a San Calogero, dove i ragazzi dell’Oratorio l’hanno accolta con gioia e devozione, dedicando a Carlo Acutis un musical dal titolo L’influencer di Dio.

All’evento ha partecipato anche il vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro, che ha presieduto la Santa Messa davanti a centinaia di fedeli, tra cui numerosi figli spirituali di Mamma Natuzza e devoti del giovane Beato. Nell’omelia, il presule ha sottolineato l’importanza della figura di Carlo Acutis, esempio di amore verso Dio e dedizione alla Chiesa, sottolineando come la sua testimonianza rappresenti un faro di speranza per le nuove generazioni.

“Il Beato Carlo Acutis e Mamma Natuzza rappresentano per la Chiesa l’autostrada per il Paradiso”, ha affermato monsignor Nostro, richiamando un messaggio lasciato dalla mistica di Paravati, in cui invitava sacerdoti, genitori e insegnanti a prendersi cura dei giovani, definendoli “sull’orlo del precipizio”. Rivolgendosi ai ragazzi, il vescovo ha indicato Carlo Acutis come loro protettore, sottolineando come solo un giovane Santo possa comprendere profondamente le sfide e le difficoltà dei suoi coetanei.

Il prossimo mese di aprile, il giovane lombardo sarà proclamato Santo, un evento che segnerà un momento storico per la Chiesa e per tutti i suoi devoti. Quanta grazia diluvierà sulle nuove generazioni?