Il ruolo chiave di una consulente SEO nel mare del digitale
Se “esserci” sul web è ormai essenziale, il mondo digitale sempre più complesso e in mutamento richiede l’esperienza di una consulente SEO per mantenersi competitivi. Le abitudini degli utenti cambiano, gli algoritmi dei motori di ricerca si fanno sempre più raffinati e le ricerche cominciano a spostarsi sui social e sui modelli di linguaggio che sfruttano l’AI. In tutto questo, affidare il sito web di un’impresa o di un professionista è il modo migliore per mantenerlo competitivo.
Cosa fa una consulente SEO?
L’acronimo SEO (Search Engine Optimization) viene utilizzato ormai da un paio di decenni, ma ha cambiato significato più volte. Lungi dalla semplice individuazione di parole chiave per posizionarsi sui motori di ricerca, una consulenza SEO è una vera e propria attività strategica che può affiancarsi ad altri elementi del digital marketing. Una consulenza SEO va infatti ad indagare l’ecosistema digitale in cui si posiziona un sito web e a coglierne i punti di forza e di debolezza per rafforzare il posizionamento su Google. Ma non solo. Considera gli intenti di ricerca degli utenti e ne coglie i bisogni insoddisfatti, studia i competitor e le loro strategie onsite e offsite.
La SEO si compone infatti di tre macroaree:
- SEO tecnica. Riguarda tutta la struttura di un sito web (già esistente o da creare ex novo) e la sua scansione e indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Il corretto collegamento tra diverse pagine del sito fa parte di questa area della SEO.
- Contenuti. Si parla sia dei testi che dei contenuti multimediali del sito, che vanno ottimizzati per un corretto posizionamento. In questo contesto si inserisce anche la strategia di blog e contenuti editoriali.
- Autorevolezza. Per essere considerato una fonte autorevole dai motori di ricerca e, negli anni a venire, dalle intelligenze artificiali, un sito deve mostrare credibilità e rilevanza nel settore di pertinenza.
Non solo parole chiave: in cosa consiste la consulenza SEO?
Proprio per la caratteristica mobilità del panorama digitale, una consulenza SEO nel 2025 può apparire molto diversa da quella di appena cinque-sei anni fa. Se agli albori di internet il focus era sulle parole chiave, oggi ci si concentra sui bisogni dell’utente e sulla capacità del sito web di soddisfarli. Si possono quindi implementare nuove aree del sito, come il blog che risponde alle ricerche informative; migliorare l’esperienza utente per dare uno scossone alle conversioni; utilizzare i tool di analisi per una strategia sempre più precisa ed efficace; inserire nella strategia anche la digital PR.
Come puoi leggere sul sito https://tatianainserra.it/, la consulenza SEO con una professionista comprende:
- un primo incontro di conoscenza dell’azienda o del professionista e delle sue esigenze;
- un’analisi del sito web attuale, dei suoi eventuali errori tecnici e del suo posizionamento;
- uno studio dei competitor organici e non;
- una strategia di contenuti che comprenda pagine del sito, articoli di blog e altri elementi testuali;
- una proposta di digital PR attraverso guest post, pubbliredazionali e altre attività volte a migliorare l’autorevolezza del dominio.
A chi serve l’incontro con una consulente SEO?
Indipendentemente dal settore di produzione, qualsiasi sito web necessita di una consulente SEO. Nel caos di informazioni e comunicazioni che ogni giorno bombardano gli utenti, è necessario distinguersi e farlo in maniera rapida e sicura. Le persone che cercano informazioni online hanno fretta e raramente andranno oltre i primi risultati. Quindi, sia per i siti web di professionisti sia per gli e-commerce di prodotto, è importante ottenere un posizionamento chiaro e pertinente al proprio settore e soprattutto mantenerlo nel tempo.
Le attività che una consulente SEO potrà effettuare sul sito sono infatti a lungo termine e permettono di ottenere un flusso di utenti in target che arrivano dalla ricerca organica. La collaborazione con questa professionista è utile per mantenere un buon posizionamento lavorando a lungo e monitorando i risultati in maniera costante. È bene anche conoscere un’esperta fidata a cui chiedere consigli sugli imprevedibili mutamenti che arriveranno sul web nei prossimi anni.
La SEO è integrabile con le altre attività?
Sì, ci sono molte altre attività di web marketing che si possono associare all’ottimizzazione SEO. Social media marketing, email marketing e ads si possono infatti considerare complementari al lavoro sul sito web. L’obiettivo complessivo è migliorare l’autorevolezza e la reputazione del brand e permettere agli utenti alla ricerca di informazioni di trovare in modo chiaro e immediato le risposte che cercano, su qualsiasi canale si trovino.
In genere una buona consulente SEO sarà in grado di interfacciarsi con tutte le altre figure professionali che lavorano alla presenza online di un’azienda o di un professionista. Per scegliere l’esperta di SEO ideale per il proprio progetto è bene valutare il suo sito web, il portfolio di collaborazioni e progetti, e richiedere un preventivo. Fondamentale sarà poi il primo incontro, di persona o in videocall, per trovare la giusta sintonia.
