Forte scossa di terremoto ai Campi Flegrei: magnitudo 3.9, avvertita anche a Napoli
Una nuova scossa di terremoto ha colpito oggi i Campi Flegrei, con una magnitudo di 3.9 registrata alle 13:32. L’epicentro si trova nella Solfatara di Pozzuoli, a una profondità di 2,9 chilometri, rendendo il sisma particolarmente percepibile in tutta l’area flegrea e nella città di Napoli.
L’evento sismico arriva dopo la scossa di magnitudo 4.4 di giovedì scorso e quella di 3.5 registrata ieri sera. La situazione resta complessa, con numerosi edifici sottoposti a verifiche strutturali e sgomberi in corso nei palazzi ritenuti non sicuri.
Effetti e interventi in corso
A Pozzuoli si segnalano danni ad alcuni edifici, con calcinacci caduti in via Cappuccini. La Protezione Civile è attiva per garantire assistenza alla popolazione, con aree di attesa attivate in diversi punti della città e il supporto di volontari arrivati da altre località. A Monterusciello, il Palatrincone ha accolto diverse persone che hanno preferito trascorrere la notte fuori dalle proprie abitazioni per motivi di sicurezza.
A Bacoli, il Comune ha predisposto due nuove aree di attesa: una nell’area mercatale del centro e un’altra nel campo di calcio. Il sindaco ha comunicato che le strutture scolastiche sono sotto monitoraggio per verificare eventuali danni.
Tensione e disagi
Anche a Napoli, in particolare nel quartiere di Bagnoli, molte persone sono scese in strada per precauzione. Il sisma è stato avvertito distintamente anche in altre località dell’area metropolitana, tra cui Quarto, Qualiano, Villaricca, Melito e Varcaturo.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha riferito che almeno 100 persone sono state già sgomberate, ma il numero potrebbe aumentare con il proseguire delle verifiche da parte dei vigili del fuoco. Le autorità invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a rivolgersi ai numeri della Protezione Civile per qualsiasi necessità.
