Amministrative a Rende 2025: il mormorio di tutti, e poi si ritengono liberi e inneggiano alla libertà

Riceviamo e pubblichiamo la Dichiarazione di Claudio Castiglione.

Francesco De Cicco e Pasquale Sconosciuto, attuali assessori al Comune di Cosenza, hanno annunciato la partecipazione del loro movimento “Calabria Libera – Futuro Insieme” alle prossime elezioni amministrative di Rende. La lista che presentano si chiamerà “Rende Libera”.

Voglio premettere che non voto per l’amico Francesco De Cicco o per chi lo rappresenta, ma rispetto anche Pasquale Sconosciuto. La loro dedizione al lavoro che stanno svolgendo a Cosenza è evidente a tutti. Da “Socialista”, la libertà è un valore fondamentale della Democrazia e, quando leggo commenti inappropriati su certe persone, trovo difficile non intervenire.

Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni e, forse, di proporre idee per migliorare la comunità. Mi scuso se mi faccio sentire in maniera diretta, ma non condivido alcuni atteggiamenti di politici e politicanti a Rende. Sono stati molti i sindaci di città che non erano cittadini del comune che governavano, e cito per tutti Vittorio Sgarbi, che è stato sindaco in quattro città diverse.

Fatta questa premessa, penso che ogni individuo sia libero di presentarsi in qualsiasi città, e sarà poi l’elettorato a decidere. Auguro a Francesco De Cicco il meglio, qualora la sua candidatura dovesse concretizzarsi, così come al suo movimento. Alle amministrative a Cosenza sono stato al suo fianco, e oggi i fatti mi danno ragione.

Ricordiamoci che il potere è del popolo. Poco “chiacchiere e tabbaccheri i lugnu” (parole al vento e fumo). Se meriteranno, saranno premiati.

A voi, che vi professate Socialisti, lascio una riflessione di un grande Socialista:
“Dico al mio avversario: io combatto la tua idea che è contraria alla mia, ma sono pronto a battermi al prezzo della mia vita perché tu la tua idea la possa esprimere sempre liberamente.” — Sandro Pertini