In Germania l’ultradestra di AfD cresce nei sondaggi, a pochi giorni dalle elezioni federali

In vista delle elezioni federali del 23 febbraio, la Germania si prepara a fare i conti con l’avanzata dell’ultradestra, che ormai si avvicina a diventare il primo partito del Paese. Un recente sondaggio Opinion Trend, realizzato dall’istituto Insa per il quotidiano Bild am Sonntag, ha mostrato un aumento significativo dei consensi per il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD), che ha guadagnato un punto percentuale, raggiungendo il 22%. L’AfD si conferma al secondo posto, subito dopo l’alleanza dei conservatori Cdu-Csu, che rimane stabile al 30%, mentre il Partito Socialdemocratico Tedesco (Spd) di Olaf Scholz ha recuperato un punto, attestandosi al 17%.

L’ascesa di AfD è stata spinta anche dalla recente polemica sulla proposta di legge contro i migranti avanzata dal leader della Cdu Friedrich Merz. Nonostante l’appoggio dell’ultradestra, la proposta è stata respinta dal Bundestag, suscitando l’ira dei sostenitori della destra radicale. Il rifiuto della legge ha indebolito Merz, che aveva cercato di allearsi con AfD per blindare i confini, ma l’intesa non è bastata a superare il muro del Parlamento. Le proteste in piazza di migliaia di persone contro la rottura del “cordone sanitario” hanno ulteriormente alimentato il dibattito politico, mettendo in evidenza l’emergere di tendenze nostalgiche legate al passato di estrema destra, alimentate proprio dalla stessa AfD.

Con queste dinamiche in gioco, sarà impossibile non considerare l’ultradestra nelle future alleanze, anche se, al momento, il centrodestra di Merz continua a mantenere una leggera predominanza. Tuttavia, l’avanzata di AfD e la solida posizione del Spd potrebbero condurre a una possibile coalizione tra socialisti e conservatori, mentre l’intesa con i Verdi non sembrerebbe sufficiente a garantire una maggioranza solida.