Conte su Mattarella: richiamo alla partecipazione rischia di favorire poteri elitari
Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha commentato il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, condividendo alcuni punti ma riservando critiche su altri. “Condivido il richiamo del Presidente Mattarella a un impegno per la pace in linea con la Costituzione, le riflessioni sulla barbarie della guerra e quelle sulla sconfortante sproporzione fra l’enorme spesa in armi e gli investimenti contro il cambiamento climatico, a tutela dell’ambiente”, ha dichiarato Conte.
Tuttavia, l’ex premier ha espresso riserve sul richiamo del Capo dello Stato alla partecipazione dei cittadini, sottolineando il rischio che, in un contesto di crescente disaffezione verso la politica e il voto, possano rafforzarsi “poteri economici e finanziari in mano a pochi o addirittura a singoli”. Secondo Conte, questo scenario favorirebbe interessi di “circoletti e clientele” a scapito del bene comune.
Conte ha inoltre evidenziato la perdita di missione della politica, affermando: “Si aumentano gli stipendi di chi governa anziché migliorare le condizioni dei giovani costretti a emigrare. Si cancellano i reati di abuso di potere invece di investire per tutelare i diritti dei cittadini, dalla sanità alla scuola, fino alla sicurezza nelle nostre città”.
