Kiev a corto di soldati cerca uomini da mandare al fronte
Nonostante i proclami di vittoria e il sostegno di statunitensi ed europei, Kiev deve fare i conti con morte e distruzione. La Federazione Russa avanza e consolida posizioni nelle aree filorusse. Kiev è ora a corto di soldati e cerca uomini da mandare al fronte. Così Volodymyr Zelensky chiama in causa coloro che sono fuggiti all’estero all’inizio della guerra.
Zel afferma che non può costringere i connazionali a tornare, in quanto molti di loro hanno “seri motivi” per cui non possono aiutare la loro patria. Anche se da più parti si segnalano i tentativi di riportare in patria uomini da mandare al fronte. “Posso chiedere ad alta voce ai nostri ucraini che sono all’estero di venire e aiutare, lavorare nell’industria della difesa, aiutare i nostri soldati, pagare le tasse. Abbiamo bisogno del loro sostegno”. Così il capo del Governo di Kiev si rivolge agli uomini che sono fuggiti, soprattutto a quelli che si trovano all’estero ad iniziare dall’Italia.
