Tignale. Morto sul lavoro l’imprenditore Alberto Tedeschi, 51 anni e padre di tre figli

Una strage silenziosa. Tutto accade senza che la società civile si ribelli. I morti sul lavoro sono centinaia ogni anno in Italia. Un bollettino di guerra aggiornato dalla tragedia avvenuta a Tignale, comune sulla sponda bresciana del Lago di Garda.

La vittima è l’imprenditore Alberto Tedeschi, 51 anni e padre di tre figli. Alberto Tedeschi aveva fondato la Costruzioni Edili Tedeschi e stava lavorando con i suoi operai alla ristrutturazione di un caseggiato.

Alberto Tedeschi non è riuscito ad allontanarsi quando le solette interne dell’immobile che stava ristrutturando sono collassate e lo hanno travolto. Grave, ma non in pericolo di vita, anche l’operaio albanese di 52 anni che era con lui e che è stato trasferito in codice rosso all’Ospedale Civile di Brescia. Indenni, invece, gli altri operai.

Alberto Tedeschi era una figura molto nota a Tignale anche per il suo impegno come volontario nelle associazioni. Proprio questa sera sarebbe stato uno dei principali attori del trasferimento della statua della Madonna al santuario.