Nuovi venti di guerra. La Cina avverte Biden: basta armi a Taiwan
Dopo il fronte in Ucraina e in Medio Oriente, l’amministrazione Biden (che volge al termine) punta ad infiammare la questione cinese. Ma Pechino non ci sta e avverte gli Stati Uniti d’America. Gli Usa “dovrebbero mettere in pratica il proprio impegno a non sostenere l’indipendenza di Taiwan”. Ad affermarlo il capo della diplomazia cinese Wang Yi, in uno dei round di incontri tenuti a Pechino con il consigliere per la Sicurezza nazionale americano Jake Sullivan.
Washington – ha sottolineato il funzionario cinese – dovrebbe “smettere di armare Taiwan e sostenere la pacifica riunificazione della Cina”. Taiwan “appartiene alla Cina e sarà riunificata”, ha rimarcato Wang, per il quale l’indipendenza dell’isola “è il rischio più grande alla pace e alla stabilità nello Stretto di Formosa”.
