Rottamazione quater: ipotesi di una proroga della scadenza della quinta rata

Agenzia delle entrate ph dal web

Piccolo sospiro di sollievo all’orizzonte per i contribuiti indietro con i pagamenti al Fisco. L’attuale calendario della rottamazione quater fissa al 31 luglio la data ultima per il versamento delle somme dovute a titolo di definizione agevolata. Lo stesso giorno è fissata la scadenza del saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi per le partite IVA. Così come il termine ultimo per il versamento con maggiorazione per chi ha avviato i versamenti a decorrere dal 1° luglio.

Pertanto la Commissione Finanze della Camera riceve la richiesta di una proroga della rottamazione quater. La palla passa nelle mani del Governo. Il 17 luglio la Commissione Finanze della Camera ha concluso il lavoro di esame dello schema di decreto correttivo in materia di adempimento collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e concordato preventivo biennale.

Al parere favorevole circa le misure predisposte dal Governo si affiancano una serie di osservazioni, di particolare rilievo sul fronte del concordato preventivo biennale. Così come richiesto anche dal Senato, al Governo viene proposto di introdurre una flat tax per il calcolo degli acconti, da applicare sul differenziale fra reddito dichiarato e maggior reddito derivante dall’adesione al concordato, anche con aliquote differenziate.

Una proposta volta ad aumentare l’appeal di un Istituto che stenta a partire e che si presenta ad oggi poco vantaggioso per le partite IVA, alla quale si affianca alla richiesta di correttivi ulteriori sul fronte del calendario delle scadenze fiscali. Dalla Commissione Finanze della Camera arriva la proposta di una proroga del termine ormai prossimo per il versamento della quinta rata della rottamazione quater.

La scadenza del 31 luglio interesserà anche dipendenti e pensionati, che entro questa data potranno avvalersi della possibilità di differimento dei versamenti dovuti entro lo scorso 1° luglio, previa maggiorazione dello 0,40%.

Una giornata da bollino rosso per contribuenti e addetti ai lavori, ed è proprio con il fine di “non gravare il contribuente di oneri di pagamento aventi scadenze contestuali” che la Commissione Finanze della Camera avanza la proposta al Governo di prorogare la quinta rata della rottamazione quater. Una novità sulla quale si attendono quindi possibili sviluppi, ormai a stretto giro considerando che l’appuntamento del 31 luglio è in dirittura d’arrivo.