Bimba di 7 anni morta nel lago irriguo all’interno del bioparco “Acquaviva” di Caraglio
Tragedia in Piemonte. I sommozzatori hanno trovato il corpo senza vita di una bambina di 7 anni nel lago irriguo all’interno del bioparco “Acquaviva” di Caraglio, nel Cuneese. Per la bimba non c’era più nulla da fare. I sanitari del 118 hanno provato a rianimarla senza risultato. La bambina di 7 anni era in gita al bioparco con il centro estivo della Parrocchia di Demonte.
Inaugurato nel 2022, Acquaviva è un luogo molto frequentato. Sono presenti percorsi per le biciclette, aree picnic e il secondo biolago balneabile d’Italia, con 3.400 metri cubi d’acqua sorvegliati anche da bagnini. All’interno dello stesso parco c’è anche un lago irriguo molto più grande e non balneabile, con le pareti rivestite di materiale impermeabile. Sarebbe all’interno di questo bacino che la piccola avrebbe perso la vita.
L’allarme è scattato intorno alle 16, quando il gruppo doveva ripartire e la piccola mancava all’appello. Nello stesso parco erano presenti diversi centri estivi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco con la squadra dei sommozzatori, il 118. L’area è stata battuta e sorvolata con gli elicotteri ma le ricerche si sono concentrate sul bacino. Era in arrivo anche il personale del soccorso alpino della guardia di Finanza quando il corpo della piccola è stato ritrovato a circa 2 metri di profondità. La Procura di Cuneo aprirà un fascicolo per omicidio colposo.
