Il Rassemblement National pronto a governare la Francia

elezioni - Foto di Ulrike Leone da Pixabay

La vittoria alle elezioni legislative del 30 giugno in Francia è nell’aria e Marine Le Pen studia da prossima guida della Franca garantendo che il Rassemblement National creerà “un governo di unità nazionale che evochi una grande speranza per decine di milioni di persone”. In In un comizio a Henin-Beaumont, nel nord della Francia, la Le Pen aggiunge. “Riuniremo tutti gli uomini e le donne di buona volontà che sono consapevoli della situazione catastrofica del Paese con lo scopo di combattere un’estrema sinistra radicale e violenta che attacca le libertà individuali e pubbliche”.

Il Rassemblement National è la versione normalizzata del movimento di Jean-Marie Le Pen. Ma è anche e soprattutto una forza politica in grado di raccogliere consensi in “tutte le categorie sociodemografiche“, come spiega l’ultima indagine Ipsos sugli elettori delle Europee 2024. Jordan Bardella e i suoi sono arrivati primi in 457 circoscrizioni su 577. Hanno colorato di blu tutta la cartina della Francia, fatta eccezione per qualche puntino rosso intorno a Parigi e poco altro. È stato spazzato via anche l’ultimo dei pregiudizi secondo cui a votare per il Rassemblement National sono le classi disagiate e poco scolarizzate. Il partito piace in tutte le fasce sociali, a prescindere da età e formazione.

La lista Bardella ha preso voti da tutte le parti politiche. L’estrema destra è cresciuta ovunque, tranne tra i più ricchi e chi sta meglio. Il dato conferma il forte spirito “anti-élite” del voto a Le Pen e i suoi. La strada verso il Governo della Francia è un’autostrada lepeniana…