New York. Terremoto 4,8 fa oscillare i grattacieli in maniera inquietante

terremoto - ph piaxabay

Venerdì da incubo a New York. Alle 10.23 ora locale (le 16.23 in Italia) una scossa di magnitudo 4,8 ha fatto tremare per diversi secondi i palazzi facendo oscillare i grattacieli in maniera inquietante. La scossa ha avuto come epicentro Lebanon in New Jersey, avvenuta a 5 chilometri di profondità ed è stata avvertita anche a Philadelphia, in Pennsylvania, e a Boston, Massachussetts.

Dal Bronx a Brooklyn, dal Queens a Manhattan, in tanti hanno raccontato via social la sensazione di pavimento vibrante. In un condominio nell’East Village di Manhattan, è stato un residente della California, più soggetta a terremoti, a tranquillizzare i vicini terrorizzati. Solo molto dopo sui cellulari di tutti coloro che si trovavano nelle aree colpite sono arrivati gli “Amber Alert”, i messaggi con cui si avverte la popolazione di un pericolo incombente.

L’evento è anomalo in questa parte d’America, raro ma non isolato. Il terremoto più significativo registrato a New York City fu quello verificatosi nel 1884 di magnitudo 5,2 con epicentro Coney Island. Quello di oggi è il più forte dal 1973. Per precauzione, l’Holland Tunnel che unisce il New Jersey a New York è stato chiuso per un’ispezione di sicurezza. Gli aeroporti di Newark e JFK sono entrambi fermi e tutti gli aerei sono a terra per permettere ai tecnici di ispezionare le piste. La metro di New York non ha subito interruzioni.