Cresce il dibattito interno alla destra meloniana: ad Orvieto incontro promosso da Alemanno

politica Foto di Luisella Planeta LOVE PEACE da Pixabay

Sgombera subito il campo l’ex sindaco Gianni Alemanno. “Appena si è diffusa la notizia della nostra Convention nazionale a Orvieto, subito qualcuno ha pensato che stiamo fondando un nuovo partito. In realtà, prima di pensare a nuove organizzazioni, bisogna lanciare nuove idee politiche, diverse da quelle conservatrici che dominano in Fratelli d’Italia”. Così l’esponente della destra italiana anima il dibattito interno alla “galassia” che ruota attorno al partito di Giorgia Meloni.  Gianni Alemanno, portavoce del comitato ‘Fermare la Guerra’, ha promosso, insieme ad altre 30 sigle, per il 29 e 30 luglio la convention ‘ORVIETO’23. Forum dell’indipendenza italiana’.

“Alle elezioni europee del 2019 Fdi si presentò con lo slogan ‘Sovranisti e Conservatori’, ha fatto l’opposizione al Governo Draghi, ma da quando si sono avvicinate le elezioni, dal Natale dello scorso anno, si è sempre più – e credo irreversibilmente – definita conservatrice”. “Questo impone a chi viene dalla destra sociale e dai movimenti del dissenso di marcare con altrettanto forza la propria posizione, contro ogni identificazione con i neo-conservatori americani – aggiunge Alemanno -. Abbiamo cominciato dalla guerra in Ucraina, a Orvieto indicheremo le nostre idee e lanceremo un appello per aggregare, oltre i vecchi schemi di destra e sinistra, chi vuole cambiare veramente l’Italia. Poi si vedrà”.