Elezioni Politiche 25 settembre 2022. A contendersi 400 deputati e 200 Senatori diciassette partiti

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Da più giorni la campagna elettorale è nel pieno dell’attività. Ogni  TV pubblica e privata ospita di continuo politici alla loro prima esperienza e di lungo corso. Sarà così fino alla vigilia della consultazione elettorale. Non potrebbe essere diversamente dovendo conciliare la par condicio di tutti i partiti e movimenti, diciassette, che hanno deciso di presentarsi alle prossime elezioni. In termini calcistici formerebbero un intero girone che si potrebbero contendere la vittoria delle prossime elezioni politiche allestendo un torneo di calcio a eliminazione diretta. La Coppa Italia Politica. Le squadre sarebbero: Pd-LeU-SI-Verdi-Insieme per il Futuro (Luigi Di Maio)- Radicali-FdI-Lega-FI-UDC-Noi con l’Italia (Maurizio Lupi)- Cambiamo (Giovanni Toti)-Azione (Carlo Calenda)-IV(Matteo Renzi)-ItalExit (Paragone)-Italia Sovrana e Popolare (Marco Rizzo)-Unione Popolare (Luigi De Magistris). Il partito vincitore, oltre alla Coppa, avrebbe l’incarico da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di formare il nuovo Governo. Un sogno che, però, potrebbe concretizzarsi soltanto in qualche film. La realtà è dover fare i conti con tutti questi partiti e movimenti che annunciano quotidianamente di volere il bene dei cittadini e dell’Italia.

Ma scrutando l’orizzonte mai nulla è cambiato, in particolare al Sud nonostante alla guida del Paese si siano alternati tutti i partiti. Si sente ancora parlare del Ponte sullo Stretto ma nulla a proposito della SS 106 detta della morte. Tanto per fare un solo esempio ed evitare di elencare le altre infinite negatività. Per chi oggi è diversamente giovane, sente la nostalgia della prima Repubblica quando a contendersi la guida dell’Italia erano soltanto otto partiti: Dc-PCI-PSI-PSDI-PR-MSI-PL-Radicali. E si andava al voto sapendo di eleggere persone competenti.