Resa dei conti tra Enrico Letta e Matteo Renzi

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Il centrosinistra parte diviso e in netto svantaggio. Difficile, salvo clomorosi eventi, che l’Italia scelga di non dare il mandato a Giorgia Meloni. A rendere ancora più minato il campo dei sinistri ci sono le faide tra politici che la pensano in maniera totalmente opposta, da Calenda a Fratoianni, passando per Di Maio e Mastella.

Chi rimane fuori dal campo minato dem è Matteo Renzi. La sua Italia Viva, orfana della possibile alleanza con il romano Calenda, rischia di rimanere fuori dal prossimo Parlamento. Sarà la resa dei conti tra Matteo Renzi ed Enrico Letta. Il nativo di Rignano accusa l’ex consulente francese di consegnare Palazzo Chigi a Giorgia Meloni. Il Nazareno replica piccato. “Renzi trova il tempo e l’audacia di dare lezioni al Pd. Quello stesso partito che da segretario ha tentato di affondare. Non stupisce che praticamente la totalità degli elettori e dei militanti del Pd abbia maturato un giudizio durissimo, senza appello, su di lui e sulla sua parabola politica”.

Italia Viva difende il suo leader. “Oggi il Pd attacca violentemente Matteo Renzi. Noi facciamo politica e non viviamo di rancori personali: pensiamo che la strategia di Letta sia un regalo alla Meloni”. “Ne parleremo il 26 settembre. Per adesso buona campagna elettorale. Anche a chi ha gli Occhi Di Tigre” aggiungono i renziani in un post pubblicato sui social dove viene condiviso un video di una tigre che cerca di catturare un volatile, ma senza riuscirci. Occhi di tigre è uno slogan usato da Enrico Letta “stai sereno” per definire lo spirito con cui i candidati democratici e progressisti devono affrontare le elezioni. In questo clima sinistro Giorgia Meloni non ha neanche bisogno di fare campagna elettorale…la vittoria del centrodestra sarà larga e a mani basse!