PC assemblato o da costruire da soli? Vantaggi e svantaggi delle due opzioni
Il gaming era un tempo confinato all’ambito console, dove arrivavano tutti i titoli migliori mentre chi possedeva un computer doveva spesso accontentarsi di un paio di giochi sensazionali e una vasta gamma di titoli mediocri. Con il passare delle generazioni di videogiochi, però, il PC ha cominciato ad assumere un ruolo sempre più importante grazie al mercato del digital download che ha permesso di ridurre i costi dei singoli videogiochi.
La rinascita del PC come mezzo per l’intrattenimento ha avuto inizio con la comparsa del negozio/piattaforma Steam, che ha aperto i battenti nel 2003 e ha dato la possibilità a persone di tutto il mondo di acquistare e scaricare i propri giochi preferiti senza la necessità di inserire costantemente un disco nel lettore. Oggi gli store virtuali su PC sono numerosi ma Steam è ancora il più forte con oltre 30 milioni di utenti attivi su base quotidiana. Non è un caso quindi che tutti siano alla ricerca di un PC da gaming, assemblato o da costruire da soli.
Assemblato o assemblaggio, questo è il dilemma
Avete deciso per il PC gaming ma non sapete ancora se optare per un computer assemblato o rimboccarvi le maniche e fare tutto da soli? Vediamo insieme gli svantaggi e i vantaggi di entrambe le opzioni.
Se prendiamo in considerazione i computer assemblati che potete trovare online o presso rivenditori specifici, noterete subito che esistono varie fasce di prezzo. Nella più alta, che generalmente supera il migliaio di euro, è possibile trovare i componenti migliori e pensati appositamente per i videogiochi, come una GPU performante, ovvero la scheda video, una CPU di ultima generazione, un quantitativo di RAM adeguato ai nuovi titoli in uscita (generalmente parliamo di almeno 16 GB) e, dulcis in fundo, un SSD, o Solid State Drive da 500 GB o 1 TB, associato spesso a un classico hard disk meccanico.
Qualora dobbiate scegliere un computer da gaming già assemblato da terzi, consigliamo di verificare sempre che questi componenti siano all’ultimo grido poiché con il passaggio alla nuova generazione di console (Playstation 5 e Xbox Series X) anche i giochi per PC richiedono più risorse. Lo svantaggio è chiaramente nel prezzo, chi assembla computer si prende la briga, al posto vostro, di montare tutti i componenti e installare il sistema operativo, fornendovi un dispositivo immediatamente funzionante e pronto all’uso, va dunque considerata la manodopera e il rincaro su ogni componente.
Chi provvede da solo all’assemblaggio, invece, dovrà affrontare una serie di problematiche completamente diverse. Partiamo innanzitutto dalla conoscenza dei singoli componenti hardware, affinché il PC funzioni correttamente dovrete avere ben chiare le funzionalità di CPU, GPU e RAM, scegliendo pezzi compatibili. Dopo esservi procurati i componenti, cosa non scontata e di cui parleremo nel prossimo paragrafo, dovrete assemblare il tutto con estrema attenzione poiché anche un piccolo sbaglio o una caduta accidentale potrebbe compromettere l’integrità dell’hardware, particolarmente delicato.
Infine sarà necessario installare il sistema operativo prima di poter mettere in funzione il PC. Sottoporsi a questo calvario ha però un vantaggio non indifferente: la possibilità di risparmiare fino anche al 40% rispetto al prezzo di un preassemblato con lo stesso hardware.
Procurarsi i componenti
Una vera e propria impresa ardua, soprattutto per quanto concerne le GPU. Le nuove schede video proposte da Nvidia, la serie RTX 30, sono estremamente rare e i cosiddetti “scalpers”, rivenditori non autorizzati, le immettono sul mercato a prezzi folli, che spesso superano i 1.000 euro. La situazione globale vede al momento una carenza di chip a 7 nanometri, per questo motivo i componenti di nuova generazione tardano ad arrivare nelle mani dei consumatori e la situazione potrebbe risolversi solo dopo l’estate.
Se non volete perdere tempo e sapete già che tipo di hardware desiderate, potete dare un’occhiata ai PC assemblati da gaming appositamente selezionati per voi. Ricordate però che, prima di effettuare l’acquisto, dovrete svolgere un po’ di ricerche sui singoli componenti proposti dai vari venditori, non vi ritroverete così con un PC obsoleto o con pezzi che andranno sostituiti in periodi brevi. Consigliamo di optare per le schede video come Nvidia RTX Serie 20, in grado di abilitare gli strabilianti effetti Ray Tracing (ovvero rifrazione della luce sui modelli poligonali), o per risparmiare qualcosa sull’ancora valida GeForce GTX 1080 ti. Non dimenticate che per il gaming moderno anche i Solid State Drive sono a dir poco essenziali, poiché abbattono i caricamenti e non dovrete attendere nemmeno un secondo di più per lanciarvi immediatamente in gioco.
