Il Senato conferma il diritto alla pensione per Roberto Formigoni
Roberto Formigoni continuerà ad avere la pensione. Con 3 voti a favore e 2 contrari infatti il consiglio di garanzia del Senato ha confermato la decisione della commissione contenziosa di Palazzo Madama che ha stabilito il diritto alla pensione per l’ex senatore.
Il consiglio di garanzia ha dunque respinto l’appello presentato dal segretario generale di Palazzo Madama contro la decisione di primo grado. L’organismo composto da senatori scelti dalla presidenza fra giuristi eletti a Palazzo Madama avrebbe deciso anche nel merito e non solo sulla sospensiva.
I suoi avvocati, Domenico Menorello e Andrea Scuttari spiegano che “è stato semplicemente applicato un basilare principio di diritto secondo cui il bene della vita al quale è funzionale la pensione non è totalmente comprimibile. La pensione serve a sopravvivere e non può esserci una seconda condanna per stenti a carico di nessuno. Formigoni la sua condanna la sta scontando”.
I problemi per l’ex Governatore lombardo sono iniziati nel 1997 con il crac di Lombardia Risorse. Escluse le due condanne per avere diffamato i Radicali, nei suoi confronti sono stati aperti 8 procedimenti penali. In 5 casi è stato assolto, prosciolto o la sua posizione è stata archiviata.
