Serie A 35esima giornata altri cinque gol subiti dal Crotone contro la Roma a conferma della inconsistenza difensiva causa della brutta retrocessione

Roma      5

Crotone   0

Marcatori: Mayoral 46°, Pellegrini 69°-72°, Mkhitaryan 78°, Mayoralo 90°

Roma (4-2-3-1): Fuzato, Karsdorp, Reynolds (Santon), Ibanez (Jesus), Kumbulla, Cristante (Zalewski), Darboe (Bive), Pedro (Pastore), Pellegrini, Mkhitaryan, Mayoral. All. Fonseca

Crotone (3-5-2): Cordaz, Djidji, Golemic, Magallan, Molina, Messias, Cigarini (Petriccione), Benali (Zanellato), Reca (Rispoli), Ounas (Riviere), Simy. All. Cosmi

Arbitro: Simone Sozza di Seregno

Assistenti: Scarpa – Della Croce

Quarto giudice a bordo campo: Federico Dionisi di l’Aquila

Var: Di Paolo – Avar: De Meo

Ammoniti: Darboe, Cristante,

Angoli: 8 a 5 per la Roma

Recupero: 2  minuti

Dopo la delusione per l’eliminazione dall’Europa League da parte del Manchester United, la Roma aspettava il Crotone per conquistare il massimo risultato e rincorrere la qualificazione nella prossima Conference League. Questo era l’unico interesse della partita tra giallorossi e pitagorici.

Calcio d’avvio da parte del Crotone con Simy ed è la Roma a pressare nei primi minuti con Pedro, Darboe e Mayoral. Molto lavoro per Cordaz chiamato di continuo in causa dai sopra citati giallorossi. Azione in profondità del Crotone con Ounas fino a dentro l’area avversaria senza concludere a rete. Pitagorici poco propositivi sulle fasce con Molina a destra e Reca a sinistra. Cosmi ha preferito infoltire il centrocampo e la difesa in fase di ripiegamento. Messias, Cigarin e Benali in pianta stabile nella propria metà campo mai propositivi in fase offensiva. Decimo minuto punizione dal limite a favore della Roma per fallo di Cigarini su Pedro. Dal limite batte Pellegrini, devia in angolo Cordaz. Diciannovesimo minuto traversa della Roma con Mayoral. Primo tempo a rete inviolate e sei calci d’angolo a favore dei locali, nessuno battuto dal Crotone.

Giusto il tempo di riavviare la seconda parte della partita e la Roma passa in vantaggio con Mayoral al minuto quarantasei, sempre grazie alla inconsistenza difensiva. Il gol sembra scuotere i pitagorici che tengono bene la ripartenza ma per poco. Nel breve spazio di soli due minuti triplica i gol la squadra di casa con la doppietta di Pellegrini al sessantanovesimo e settantunesimo minuto. Doppietta anche per Mayoral realizzata al novantesimo minuto quando mette dentro il quinto gol. Non si smentisce la difesa pitagorica a quota ottantanove gol incassati. Per la Roma tre punti importanti per l’ingresso nei preliminari Europa League.      

Premettendo l’inutilità di un eventuale risultato positivo  conquistato dal Crotone con riferimento alla classifica (retrocessione già avvenuta la precedente giornata) la cronaca dei novanta minuti più recupero ha visto gli uomini di mister Cosmi tenere botta ai più quotati avversari un solo tempo. La prestazione fatta dai pitagorici nella ripresa conferma la giusta retrocessione.

Il  tecnico rossoblù alla vigilia dell’incontro: “occorre da parte dei miei giocatori evidenziare il giusto orgoglio contro una forte squadra”. È mancato sia l’orgoglio, sia il risultato positivo che, purtroppo, provocherà ancora più rabbia ai propri tifosi pensando al percorso del campionato. Nessun problema per la Roma che aveva bisogno dei tre punti per inseguire con più sicurezza la Conference League. Formazione locale ancora diversa dalle ultime due messe in campo da Fonseca: in campionato contro la Sampdoria e nel ritorno per il turno Europa League contro il Manchester United. Turnover prevedibile per conciliare tre turni in sette giorni ad eccezione della conferma di Cristante e Mkhitaryan. Debutto fin dall’inizio del centrocampista Darboe. Crotone con identica formazione schierata contro l’Inter la precedente partita.

Ripresa senza Reca nel Crotone per motivi fisici. Al suo posto Rispoli sulla fascia destra e Molina spostato a destra.

Il tempo di riprendere il gioco e la Roma passa in vantaggio con Mayoral che approfitta della solita “dormita” difensiva dei pitagorici.