Friuli Venezia Giulia

Continuerò a guardarti

Continuerò a guardarti

Di Vincenzo Calafiore

02 Ottobre 2020 Udine

“  ….continuerò a guardarti

sempre con questi occhi,

con questi miei occhi stanchi

come fosse la prima volta!

La prima volta che ti guardo, che ti ho vista,

che mi innamoro di te…la prima volta.

Continuerò a guardarti con questi occhi

Come fossi l’unica cosa bella,

ti amo così come so amare

con quel mare dentro che da te mi allontana

continuerò a guardarti sempre alla stessa maniera

perché l’amore così sa guardare ….. “

                           Vincenzo Calafiore

Non lo saprai mai quanto io ti ami, e quanto amore nei miei occhi, in ogni sguardo, del mio cuore che sempre impazzisce ogni volta che i miei occhi incrociano i tuoi.

Non sai le volte che ti cerco fra la gente, che riconoscerei il tuo profumo.

E’ un fiume amaro dentro me il tuo ricordo così lontano, così presente in me… mi prende e mi travolge nelle mie notti bianche in quelle solitudini appena illuminate dalla luna.

Che profumo di vita sei!

Che sogno sei !

Eppure ti sono così vicino, e muoio di nostalgia.

Non lo saprai mai amore mio quanto ti ho amata anche da lontano, che vorrei i tuoi abbracci,

sfiorarti le labbra con le mie, amarti ancora in questi giorni miei.

Ti amo da ieri, da quando non ero niente per te, quando non sapevi della mia esistenza, da quando io e te non eravamo da nessuna parte …. Eppure nonostante ciò ti sentivo ovunque, in ogni mio ovunque.

Ti amo oggi!

In questo mio oggi innevato, oggi di tanti anni fa!

Un oggi che mi fa paura, quella dannata paura di perderti, perché ancora oggi ci incontriamo di notte sotto un lenzuolo di stelle, ti amo profumata rosa spina.

Di giorno neghiamo la nostra esistenza, neghiamo l’amore mano nella mano lungo le rive del tempo.

Ti amo da ieri, ti amo domani….

Continuerò a guardarti amore mio, sempre con gli stessi occhi di sempre, con questi occhi ti perderò, lo so. Ti amo e ti guarderò sempre come fosse la prima volta.

Come fosse la prima volta che ti vedo che ti riconosco in uno dei tanti sogni passati, è lì che mi innamoro sempre più di te e continuerò a guardarti con queste mani che ti vogliono, che ti cercano come fossi pane, caldo e profumato, pane che sfama, che nutre, che da vita.

Io lo so domani non potrei più esserci ed è allora e soltanto allora che ti avrò perduta per sempre.

Ma fino a quando avrò respiro io verrò a cercarti, io sarò lì davanti ai tuoi occhi di fuoco. Al tuo sorriso caldo come una primavera.

Ti amerò sempre, perché è l’amore a volerlo, perché l’amore è così che sa guardare.

Ti Amo.

Vincenzo Calafiore

Recent Posts

Settembre in Israele, il mese delle grandi feste: Rosh HaShanà, Yom Kippur e Sukkot tra tradizioni, simboli e ricette

Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…

2 ore ago

Maria Antonietta D’Andrea, 66 anni, di Acilia, muore travolta da un masso a Morro Reatino mentre va al funerale della madre

Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…

2 ore ago

Svezia al voto, testa a testa tra sinistra e destra: gli Sweden Democrats pronti a entrare nel governo

La Svezia va alle urne per una delle elezioni più delicate della sua storia recente.…

3 ore ago

Cinque incendi nell’industria della difesa europea: davvero c’è la mano russa?

Incendi, esplosioni e tentativi di incendio hanno interessato nelle ultime settimane aziende e depositi collegati…

6 ore ago

Peste suina africana, nuovi segnali tra Lazio e Toscana: resta l’incognita dell’Appennino

La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…

9 ore ago

Sofia Goggia, malore in Argentina: rientra in Italia per gli accertamenti

Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…

11 ore ago