Love ghost – il nuovo singolo “Pillz (The Sky is Falling)”

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C’è tutto, in questo singolo della band Californiana, per poter far breccia nei cuori delle generazioni nuove e meno nuove.

E’ innegabile che il mondo della musica si stia arrendendo, su un piano totalmente internazionale, ai nuovi stili della musica trap e hip hop, rendendoli di fatto la trincea della musica di protesta, o comunque, quando vi è dedicata la giusta attenzione, di contenuto.

E i Love Ghost sono il chiaro esempio di come si possono percorrere binari nuovi, con idee chiare e successo, e senza dimenticare le radici della musica da cui si proviene.

Si potrebbero sprecare i paragoni con una certa scena hip hop americana, ma le cifre stilistiche più insolite, e che fanno riesplodere quel gusto di “X-generation”, iniziano già nell’intro, in cui il fantasma dell’amore fa i conti con quello di un certo Marilyn Manson. E mentre stiamo lì a sfregarci le mani per quelle chitarre tremolanti e lisergiche, eccone comparire un altro di fantasma illustre, l’hip hop incazzato e nasale alla Eminem.

Non ci spiazza, ma ci compiace, e ci accompagna dritto ad un ritornello anch’esso da piena X-generation, un’apertura degna del compianto Chester Bennington. Qui la voce si addolcisce, e ci regala un chorus abbondantemente cantabile che da aria e respiro al brano che mai ha difficoltà a scorrere.

Il solo finale della chitarra è una perla di tecnica e gusto, senza smanie di durate “radio-friendly”, sentito e dal grandissimo carattere.

La ciliegina sulla torta di una produzione che non poteva che essere importante, come le mani a cui è stata affidata, quelle di Danny Saber, che ha lavorato con artisti del calibro di David Bowie, Rolling Stones e Public enemy.

Per i Love ghost, dopo i successi di “I’ll be fine” e “Let it all burn”, un’altra interessante conferma.