Como. Servizi per le persone senza fissa dimora

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L’Amministrazione comunale di Como, in costante dialogo con le associazioni che si occupano delle persone senza fissa dimora, ha concordato con alcuni dei loro rappresentanti i nuovi orari di apertura dei bagni pubblici. In particolare sono stati modificati quelli dei bagni e delle docce di via Sirtori per agevolarne l’utilizzo da parte di coloro che stazionano a San Francesco, che, poiché irregolari, non possono trovare accoglienza nel dormitorio comunale.

I buoni doccia si possono ritirare presso Porta Aperta il mercoledì mattina dalle 9 alle 12. Caritas ha anche ripristinato il servizio di lavanderia, sospeso per Coronavirus, prenotatile il lunedì dalle 10 alle 12.30, il mercoledì dalle 14.30 alle 17.30, il venerdì dalle 10 alle 12.30. Si sta poi riorganizzando per riaprire a breve anche il Centro diurno di via Giovio, pur con tutte le precauzioni imposte dalle norme Covid.

Un aggiornamento sul dormitorio di via Napoleona. Ad oggi, senza procedere con l’alternanza prevista dalla carta dei servizi, i posti disponibili sono nove. In città stazionano poi una decina di persone regolari che non desiderano essere ospitate in dormitorio. Nella struttura comunale di via Nazario Sauro (palestra Mariani) gli ospiti si sono ridotti a una decina.